ROMA (ITALPRESS) – “Donne e uomini d’Italia, il 2 giugno di ottanta anni fa, vollero la Repubblica. Questa sera ci troviamo insieme per festeggiare l’80° anniversario di quella storica decisione del nostro popolo”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aprendo la serata, in diretta su Rai1, “I volti della Repubblica” da Piazza del Quirinale a Roma in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica. “Oggi – aggiunge – non celebriamo soltanto una data, una ricorrenza memorabile. Ricordiamo un percorso che ha legato tante generazioni e tanti territori. Che ha superato momenti difficili e vissuto momenti esaltanti, risaldando quel vincolo di solidarietà e di appartenenza che ci rende e ci fa sentire uniti. E’ l’Italia di oggi, frutto del lavoro e dell’impegno di tante persone. Sono i tanti volti della Repubblica. Scambiamoci, allora, vicendevolmente gli auguri. Buona Repubblica a tutti noi!”.
A ricordare che “da quel giorno, la voce delle donne aveva lo stesso peso di qualsiasi altra persona” è stata Paola Cortellesi, nel monologo recitato in piazza del Quirinale. L’attrice ha sottolineato che le donne “da quel momento non sono state considerate solo madri o mogli, ma cittadine”.
Sono poi saliti sul palco Gianni Morandi che ha cantato “La storia siamo noi”, Annalisa con “Il cielo in una stanza”, Luca Zingaretti, Marco Bocci, Flavio Insinna, Luca Barbarossa, Carlo Verdone.
“Sono felice di festeggiare una mia coetanea, pardon, la Repubblica ha un anno meno di me, io ho 81 anni”, ha scherzato Gianni Morandi. “E’ una madre che ci ha protetto e noi dobbiamo proteggerla da chi vuole indebolirla”, ha aggiunto.
-foto Quirinale –
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