SAINT MAUR (FRANCIA) (ITALPRESS) – Come due settimane fa a Medellin, anche oggi a Saint Maur comanda Alberta Santuccio, svettando sul gradino più alto del podio. L’olimpionica delle Fiamme Oro ha trionfato nell’ultima tappa stagionale di Coppa del Mondo di spada femminile sulle pedane francesi. Il successo in finale con il punteggio di 15-8 sulla statunitense Husisian è valso alla 31enne catanese il secondo successo consecutivo, il quarto in carriera. Numeri pazzeschi: Santuccio ha fatto 13. Quella conquistata questo pomeriggio in Francia è infatti la sua tredicesima medaglia nel circuito di Coppa del Mondo, la quinta di una stagione straordinaria che ha visto la spadista siciliana sette volte (in otto gare) tra le “top 8”.
Sempre nella spada femminile, ottima prova (e 8° posto) per Gaia Traditi. Nelle altre gare di oggi si sono fermati ai piedi del podio lo sciabolatore Cosimo Bertini al Cairo (8°) e lo spadista Matteo Galassi (5°) a Berna. Particolarità: tutte e tre le medaglie sfiorate per gli azzurri sono sfumate all’ultima stoccata (sempre con il punteggio di 15-14). Ma restano prestazioni e piazzamenti che confermano la competitività degli atleti italiani.
Santuccio ha debuttato battendo 14-13 l’israeliana Botvinnik e, nei sedicesimi, ha vinto per 15-8 il derby azzurro contro la giovane Giulia Paulis, bravissima al debutto in Coppa del Mondo tra le Senior. Negli ottavi la poliziotta etnea ha sconfitto 14-11 la polacca Klughardt, arrivando a giocarsi un posto sul podio nel quarto contro la statunitense Catherine Nixon. Qui, la siciliana ha offerto un’altra prova di forza: con il punteggio sull’8-8, infatti, l’allieva del maestro Daniele Pantoni ha piazzato un break micidiale, per andare a chiudere 15-10 e ipotecare la quinta medaglia della sua stagione pazzesca. In semifinale, opposta alla cinese Jingwen Yang che aveva negato il podio a Traditi, Santuccio ha continuato a dettare la sua legge: 15-11 e pass in tasca per l’ultimo atto. In finale la campionessa delle Fiamme Oro non ha fatto sconti: battuta per 15-8 la statunitense Hadley Husisian e Inno di Mameli che risuona a Saint Maur.
Grande gara anche di Gaia Traditi, che ha chiuso ai piedi del podio. Reduce dalle qualificazioni di ieri, la 25enne delle Fiamme Oro in avvio di tabellone principale ha affrontato e vinto due derby azzurri: prima si è imposta 15-12 sull’olimpionica Rossella Fiamingo e poi con lo stesso punteggio ha superato Alessandra Bozza. Il successo negli ottavi sulla canadese Yin, per 15-11, ha aperto alla spadista romana le porte dei quarti di finale, dove ha ceduto soltanto all’ultima stoccata, nel minuto supplementare con il risultato di 15-14, alla cinese Jingwen Yang. Ma quello di Traditi è comunque un ottimo 8° posto (che avvicina il bronzo del 2023 a Fujairah, suo miglior risultato). Per quanto riguarda le altre azzurre in pedana oggi, 19^ Giulia Rizzi, 20^ Sara Maria Kowalczyk, 25^ Giulia Paulis, 30^ Alessandra Bozza, 34^ Rossella Fiamingo, 37^ Roberta Marzani, 51^ Lucrezia Paulis e 56^ Gaia Caforio. Domani, nell’ultimo atto della tappa conclusiva di Coppa del Mondo di spada femminile, a Saint Maur si svolgerà la prova a squadre in cui l’Italia del CT Dario Chiadò sarà in pedana con Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio.
CDM SPADA. GALASSI AD UN PASSO DAL PODIO NELLA TAPPA DI BERNA
Matteo Galassi ha chiuso a un passo dal podio la gara di Berna, nell’ultimo appuntamento individuale di Coppa del Mondo per la spada maschile. Per il 21enne cesenate dei Carabinieri un quinto posto che rappresenta l’ennesima conferma di una stagione d’altissimo profilo, che l’ha visto arrivare ben tre volte a medaglia. Oggi poteva esser la quarta, ma la stoccata del 15-14, nel match decisivo, ha sorriso al brasiliano Camargo. Per Galassi, che proprio su queste pedane svizzere nell’ottobre del 2024 conquistò il suo primo podio internazionale tra i “big”, una prestazione di grande solidità, iniziata con il successo per 15-8 sul venezuelano Jesus Limardo e proseguita con il 15-13 su Park, portacolori di Singapore. Il romagnolo dell’Arma, che si allena a Torino, si è poi imposto 15-9 sul francese Midelton, entrando così tra i migliori otto. Nel match dei quarti di finale lo spadista di Cervia classe 2005 ha lottato punto su punto con Alexandre Camargo, ma è stato l’alfiere del Brasile a esultare per il colpo del 15-14 che ha sancito la 5^ posizione di Galassi.
Ottima gara per Nicolò Del Contrasto, piazzatosi 16°. Il 22enne del Piccolo Teatro Milano, proveniente dalle qualificazioni di ieri, ha battuto il francese Bardenet (15-11) e l’israeliano Sarid (15-9), perdendo per una sola stoccata (15-14) il pass per i “top 8” contro l’egiziano Mohamed Elsayed, vincitore poi della prova sull’ungherese Tibor Andrasfi. Out nel tabellone precedente Simone Mencarelli, 28° classificato. A seguire, 33° il rientrante Davide Di Veroli, 36° Gianpaolo Buzzacchino, 37° Enrico Piatti e 45° Valerio Cuomo (battuto nel derby azzurro da Mencarelli). La tappa di Coppa del Mondo di spada maschile a Berna si concluderà domani con la prova a squadre: l’Italia del ct Diego Confalonieri si schiererà con Matteo Galassi, Davide Di Veroli, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli.
CDM SCIABOLA, BERTINI AD UNA SOLA STOCCATA DALLA MEDAGLIA AL CAIRO
Una stoccata, una soltanto, ha separato Cosimo Bertini da una medaglia nella gara individuale del Cairo, dov’è di scena l’ultima tappa stagionale di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Il livornese delle Fiamme Oro è rimasto ai piedi del podio per il 15-14 subito nel quarto di finale dal tedesco Kindler, chiudendo con un 8° posto che è comunque una conferma tra i migliori del panorama internazionale dopo il podio conquistato lo scorso gennaio a Salt Lake City. Il 20enne toscano, un anno fa campione mondiale della categoria Giovani, all’inizio del suo percorso ha sconfitto (15-11) il coreano Hwang, per poi eliminare due portacolori dell’Egitto, prima Amer (15-13) e successivamente Hesham (15-12). Bertini è arrivato così a giocarsi una medaglia nel match contro Frederic Kindler: un assalto equilibratissimo, punto a punto, che ha visto lo sciabolatore teutonico gioire all’ultima stoccata, lasciando all’azzurro il rimpianto di una medaglia sfiorata ma anche la consapevolezza di un’ottima prestazione.
Vittoria in finale del coreano Sanguk Oh sullo statunitense Colin Heathcock. Senza acuti gli altri italiani saliti sulle pedane egiziane oggi nel tabellone principale. Stop nel turno dei sedicesimi per Luca Curatoli (17°), Matteo Neri (19°), Edoardo Cantini (22°) e Dario Cavaliere (24°). A seguire, usciti al primo match di giornata, 47° Pietro Torre, 51° Leonardo Reale, 55° Leonardo Dreossi e 57° Marco Mastrullo. Domani la tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile al Cairo si chiuderà con la prova a squadre: l’Italia del ct Andrea Terenzio sarà in pedana con Luca Curatoli, Pietro Torre, Matteo Neri e Leonardo Reale che, a 17 anni, farà il suo debutto nel team azzurro degli Assoluti.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).











