MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Una prova ai limiti della perfezione e poi le lacrime finali, per l’amico che non c’è più. Flavio Cobolli vola in finale al “BMW Open”, Atp 500 da 2.561.110 euro di scena sui campi in terra rossa dell’Iphitos Tennis Club di Monaco di Baviera, spazzando via in appena 69 minuti di gioco Alexander Zverev: 6-3 6-3 con 32 vincenti e prima vittoria in carriera su un Top5.
Il 23enne romano, numero 16 del mondo e quarto favorito del seeding, offre una prestazione sontuosa, anche a livello mentale, come quando, andato a servire per il match sul 5-2, si fa brekkare salvo poi rimediare nel game successivo e stoppare la corsa di Zverev – campione uscente – verso il quarto titolo in Baviera.
Il tedesco lo aveva battuto due volte su due (ottavi Roland Garros e quarti Halle nel 2025) ma oggi non ha mai trovato le contromisure per opporsi al gioco di Cobolli, che a fine match nasconde la testa nell’asciugamano per lasciarsi andare a un pianto dirotto in ricordo dell’amico Mattia Maselli, giovanissima promessa del Tennis Club Parioli, scomparso due giorni fa. “Aveva solo 13 anni, se n’è andato troppo presto. Questa vittoria è solo per lui”, la dedica di Cobolli, che già su Instagram aveva dato voce al suo dolore (“Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te. La scuola tennis non sarà mai la stessa cosa senza di te, ma ti giuro che non verrai mai dimenticato”).
Per l’azzurro arriva dunque la quinta finale in carriera nel circuito maggiore: dopo aver perso quella a Washington nel 2024, si è imposto a Bucarest e Amburgo nella passata stagione e poi ad Acapulco lo scorso febbraio. L’ultimo ostacolo verso un successo che lo proietterebbe al numero 12 del ranking Atp (eguaglierebbe Paolo Bertolucci) è Ben Shelton, numero 6 del mondo e seconda testa di serie, che nell’altra semifinale ha eliminato il qualificato slovacco Alex Molcan per 6-3 6-4.
Il 23enne statunitense è avanti 3-2 nei precedenti e si è aggiudicato gli ultimi tre confronti, tutti nel 2025 ma sul veloce (Acapulco, Toronto e Parigi). L’unica sfida sulla terra risale all’Atp di Ginevra del 2024, con l’azzurro che si impose al terzo set in rimonta. E il Cobolli visto contro Zverev ha poco da temere.
“È stata una delle mie migliori partite di sempre, contro uno dei miei migliori amici nel circuito – ha confessato dopo la semifinale – È un ragazzo davvero in gamba e ho un buon rapporto con tutti nel suo team, quindi è stato un po’ difficile giocare contro di lui. Ma penso di aver giocato una delle mie migliori partite e sono davvero felice della mia prestazione”.
-Foto IPA Agency-
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