MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuto il 16 aprile presso il Teatro alla Scala di Milano, simbolo della cultura e dell’identità milanese, un concerto celebrativo organizzato dall’Esercito Italiano a sostegno di Fondazione Umberto Veronesi ETS. L’evento al Teatro alla Scala, condotto da Roberta Floris, è stato un momento molto importante per celebrare i valori che accomunano l’Esercito Italiano e Fondazione Veronesi nell’obiettivo di accrescere la cultura della prevenzione e il sostegno alla ricerca d’eccellenza a beneficio di tutta la nostra società.
Il concerto è stato eseguito dalla Banda dell’Esercito, alla presenza dell’Onorevole Matteo Perego di Cremnago, Sottosegretario di Stato alla Difesa, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e di numerose autorità civili e militari. Si tratta di un nuovo appuntamento istituzionale che vede affiancate le due Istituzioni in una collaborazione che ha preso forma ufficialmente a maggio 2025, a Roma presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, attraverso la firma di un Protocollo di Intesa. Con la direzione del Maestro Maggiore Filippo Cangiamila, i partecipanti alla serata hanno potuto ascoltare un concerto inedito composto da brani della cultura musicale classica dedicati all’anniversario della costituzione della Repubblica arricchiti da numerosi ospiti che sul palco si sono alternati in esibizioni iconiche insieme alla banda dell’Esercito. Tra questi il Maestro Calogero Palermo, eccellenza del clarinetto e il Maestro Enrico Melozzi che ha diretto la Banda dell’Esercito Italiano e il Quintetto Lucchini nel “Preludio sinfonico 1946”.
Con grande soddisfazione per la partecipazione il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha ringraziato la città di Milano e ha ricordato l’impegno quotidiano dell’Esercito per la solidarietà. “Desidero ringraziare l’Esercito Italiano per aver promosso una serata di così alto valore simbolico, capace di unire musica, solidarietà e impegno concreto a favore della ricerca oncologica femminile e della prevenzione. Le Pink Ambassador rappresentano un’importante testimonianza: donne che, dopo aver affrontato la malattia, scelgono con determinazione di rimettersi in gioco, allenarsi a correre, dimostrando che è possibile tornare a vivere con pienezza. Attraverso il loro esempio, contribuiamo a diffondere un messaggio fondamentale, ossia che la prevenzione passa soprattutto anche da scelte quotidiane consapevoli e da stili di vita sani” – ha affermato Paolo Veronesi, Presidente di Fondazione Umberto Veronesi ETS. Una serata dedicata alla musica che è stata altresì occasione per promuovere la raccolta fondi a sostegno delle Pink Ambassador, il progetto di Fondazione Veronesi che da più di dieci anni coinvolge donne che hanno sconfitto un tumore e hanno accettato la sfida di allenarsi con tenacia per 6 mesi con l’obiettivo di arrivare a correre una gara podistica competitiva, seguite da un team tecnico d’eccellenza. In questi anni il gruppo di Pink Ambassador, che ad oggi conta più di 1.000 donne suddivise in oltre 20 città italiane, è cresciuto sempre di più e rappresenta una vera e propria rete di sostegno fra donne che desiderano condividere la propria esperienza a sostegno della ricerca scientifica e della prevenzione, per dimostrare l’importanza della diagnosi precoce e dei corretti stili di vita nella lotta contro i tumori, trasmettendo un messaggio di coraggio.
– Foto ufficio stampa Stato Maggiore dell’Esercito –
(ITALPRESS).









