SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La casa di moda francese Maison Margiela ha ribadito la propria fiducia nel mercato cinese presentando a Shanghai, anziché a Parigi, la collezione Autunno/Inverno 2026, per la prima volta nei quasi quarant’anni di storia del marchio.
La società con sede a Parigi ha presentato la collezione in anteprima mondiale la sera del primo aprile, in occasione della sfilata conclusiva della Shanghai Fashion Week Autunno/Inverno 2026.
Per la prima volta il marchio ha spostato da Parigi a Shanghai la sua principale sfilata in passerella.
Gaetano Sciuto, amministratore delegato di Maison Margiela, ha spiegato che quella di Shanghai non è stata una “replica” né una sfilata cruise, bensì la sfilata principale del marchio, “trasferita” da Parigi a Shanghai, città scelta per l’occasione come “palcoscenico principale” per il debutto mondiale della nuova collezione.
“Crediamo in Shanghai perché è una città perfettamente in linea con l’identità del marchio, fatta di ricordi del passato ma, allo stesso tempo, molto progressista e all’avanguardia nella moda”, ha dichiarato Sciuto, aggiungendo che la Shanghai Fashion Week “sta crescendo sia come industria sia come movimento”.
Una mostra speciale della durata di 10 giorni, intitolata “Maison Margiela/folders”, è in programma dal 2 aprile in diverse città della Cina, con prima tappa a Shanghai e tappe successive a Chengdu e Shenzhen. Attraverso archivi fisici e digitali, i visitatori possono esplorare l’universo creativo del marchio.
A Shanghai la casa di moda ha allestito dal 2 al 6 aprile una mostra all’aperto in container trasparenti su Yandang Road, una tranquilla via nel centro della città. Qui sono stati esposti 58 capi iconici di alta moda di Maison Margiela realizzati a partire dal 1989, consentendo a migliaia di visitatori di ammirare da vicino le creazioni del marchio.
Sciuto ha sottolineato che non si tratta soltanto di una sfilata di debutto mondiale o di una mostra immersiva, ma anche di un’importante operazione di visibilità volta a rafforzare la presenza del marchio sul mercato cinese.
“Si tratta di condividere le nostre idee e la nostra esperienza, e per farlo è necessario avere uno spazio che non sia dedicato soltanto al prodotto”, ha affermato l’amministratore delegato.
La Cina è un mercato diversificato, ha osservato Sciuto. Per questo il marchio ha scelto di non “portare in tournée” la stessa sfilata in città diverse, ma di selezionare di volta in volta elementi differenti del brand, in sintonia con lo spirito di ciascuna città, ha dichiarato.
La mostra ha ricevuto una calorosa accoglienza dal mercato cinese. Sciuto ha spiegato che si prevede l’arrivo di decine di migliaia di visitatori cinesi all’esposizione.
“Credo che anche i consumatori cinesi stiano cambiando e vogliano conoscere meglio i marchi, non limitarsi a cercare il prodotto”, ha dichiarato Sciuto.
La società ha registrato una crescita e aperto diversi negozi in Cina negli ultimi due anni, in controtendenza rispetto all’andamento generale del settore del lusso, ha aggiunto l’amministratore delegato. “Penso che il potenziale del mercato cinese sia ancora molto grande”.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).









