Teheran minaccia attacchi ‘devastanti’ contro Usa e Israele. Araghchi “Stretto di Hormuz chiuso alle navi dei Paesi che ci attaccano”

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – L’esercito iraniano ha minacciato di condurre attacchi “devastanti” contro gli Stati Uniti e Israele, dopo che il presidente americano Donald Trump ha detto di voler bombardare il Paese fino a riportarlo all'”età della pietra” nelle prossime settimane. “Confidando in Dio onnipotente, questa guerra continuerà fino alla vostra umiliazione, alla vostra vergogna, al vostro eterno e certo pentimento e alla vostra resa”, ha dichiarato il portavoce del comando dell’esercito Ibrahim Zolfaghari, in una dichiarazione trasmessa dalla televisione di stato. “Aspettatevi nostre azioni ancora più devastanti, più ampie e più distruttive”, ha aggiunto.

ARAGHCHI “STRETTO HORMUZ CHIUSO A NAVI DEI PAESI CHE ATTACCANO”

Lo Stretto di Hormuz “è chiuso alle navi delle parti coinvolte nell’aggressione militare contro l’Iran, in base ai principi del diritto internazionale e al fine di impedire agli aggressori di utilizzarlo impropriamente per condurre attacchi illegali contro l’Iran. Allo stesso tempo, il passaggio delle navi appartenenti ad altri paesi viene effettuato in coordinamento con le autorità iraniane competenti”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, durante la telefonata con l’omologo del Vietnam, Le Hoai Trung, come si legge in una nota diffusa sul profilo Telegram della diplomazia iraniana. Araghchi attribuisce a Stati Uniti e Israele “l’insicurezza del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz”.

IDF “COLPITI BASE FORZE TERRESTRI PASDARAN E CENTRO COMANDO MOBILE A TEHERAN”

L’Aeronautica militare israeliana ha colpito una base delle forze di terra delle guardie rivoluzionarie islamiche iraniane, i pasdaran, e un centro di comando mobile dei comandanti del regime a Teheran, nell’ambito di una nuova ondata di attacchi. Lo hanno annunciato le Forze di difesa israeliane (Idf), affermando che centinaia di centri di comando del regime in tutto l’Iran sono stati “resi inoperativi”. Negli ultimi giorni, le Idf hanno constatato che il regime ha iniziato a posizionare i propri centri di comando in unità mobili, dalle quali i comandanti hanno iniziato a operare; uno di questi centri di comando è stato attaccato ieri con i comandanti all’interno. Inoltre, le Idf hanno colpito anche un deposito di missili balistici nella zona di Tabriz.

AMBASCIATA USA AVVERTE DI POSSIBILI ATTACCHI NEL CENTRO DI BAGHDAD

L’Ambasciata degli Stati Uniti a Baghdad ha emesso oggi un allarme di sicurezzain cui avverte che “gruppi di milizie terroristiche irachene alleate con l’Iran” potrebbero compiere attacchi nel centro della capitale irachena nelle prossime 24-48 ore. Nel comunicato, l’Ambasciata sottolinea che “l’Iran e le milizie a esso alleate hanno condotto numerosi attacchi contro cittadini americani e obiettivi legati agli Stati Uniti in varie parti dell’Iraq, inclusa la Regione del Kurdistan iracheno”. Le possibili vittime designate includono cittadini americani, aziende, università, strutture diplomatiche, infrastrutture energetiche, hotel, aeroporti e altri siti percepiti come legati agli USA, oltre a istituzioni irachene e obiettivi civili. Le milizie potrebbero inoltre tentare rapimenti di cittadini americani. Per questo motivo, l’Ambasciata invita tutti i cittadini statunitensi a lasciare immediatamente l’Iraq. Il warning si inserisce nel contesto di crescenti tensioni regionali e fa seguito a diversi allarmi di sicurezza emessi dall’Ambasciata nelle scorse settimane.

ISRAELE, LANCIATI 30 RAZZI DAL LIBANO E 4 ONDATE DI MISSILI DALL’IRAN

Circa 30 razzi sono stati lanciati questa mattina dal gruppo armato libanese Hezbollah verso alcune località nel nord di Israele, mentre dall’Iran sono state lanciate quattro ondate di attacchi con missili. I servizi sanitari affermano che due persone sono rimaste leggermente ferite a Kiryat Shmona, nel nord, dove un edificio è stato colpito direttamente. Nella cittadina settentrionale sono stati danneggiati anche dei serbatoi di gas. Secondo le Forze di difesa israeliane (Idf), uno dei missili lanciati dall’Iran era dotato di una testata a grappolo.

DIFESE AEREE SAUDITE ED EMIRATINE INTERCETTANO DRONI E MISSILI

Le forze di difesa aerea saudite hanno intercettato e distrutto 4 droni nel corso delle ultime ore. Lo ha annunciato il portavoce ufficiale del Ministero della Difesa saudita, il Maggior Generale Turki al-Maliki, alla Tv al Arabiya. Le operazioni sono state condotte con successo dalle unità della Difesa aerea e dell’Aeronautica militare, che hanno neutralizzato le minacce prima che potessero raggiungere i loro obiettivi. Non sono stati segnalati danni materiali né vittime. Il Ministero ha ribadito la piena prontezza delle Forze Armate saudite nel proteggere lo spazio aereo nazionale e nel contrastare qualsiasi minaccia.

Le autorità di Abu Dhabi hanno gestito un incidente nei pressi delle Khalifa Economic Zones di Abu Dhabi (KEZAD) a seguito dell’intercettazione riuscita di un missile. Lo ha annunciato il Media Office di Abu Dhabi, precisando che l’evento è stato causato dalla caduta di frammenti dopo l’intervento delle difese aeree. Le autorità hanno confermato danni minori nell’area e nessuna vittima né feriti. In un secondo aggiornamento, è stato ribadito che non si registrano feriti in conseguenza dell’intercettazione. Le operazioni di intervento delle squadre specializzate sono terminate senza conseguenze per la popolazione civile. Le autorità hanno invitato la cittadinanza a fare riferimento esclusivamente alle fonti ufficiali per evitare la diffusione di voci infondate. L’episodio si inserisce nel quadro delle tensioni regionali in corso.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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