A Budapest Matteo Neri è d’argento nella sciabola, ad Astana Alberta Santuccio bronzo nella spada

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Matteo Neri si prende il palcoscenico di Budapest e, con una grande prestazione, conquista la medaglia d’argento in una delle tappe più affascinanti del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Un secondo posto di enorme valore per il carabiniere bolognese, che rappresenta anche il suo miglior risultato individuale in carriera. Una prova da applausi, con assalti spettacolari e in particolare una vittoria, in semifinale contro l’ungherese e tre volte campione olimpico Aron Szilagyi, che va di diritto a iscriversi alla voce “grandi imprese”.

Lo splendido cammino verso il podio di Neri, partito dalle qualificazioni di ieri, è iniziato con due successi esaltanti in assalti combattutissimi: prima il 15-14 sul rumeno Cidu e poi il 15-13 per battere il russo Ibragimov e approdare agli ottavi di finale. Il 26enne scuola Virtus non si è fermato: il successo per 15-7 sullo spagnolo Santiago Madrigal lo ha proiettato ai quarti dove, con un match di grande autorità, ha battuto 15-10 il francese Remi Garrigue, ipotecando il suo terzo podio in Coppa del Mondo, a quasi due anni di distanza dal bronzo di Madrid 2024. L’azzurro però non ha smesso di crederci e, con una semifinale da incorniciare, ha battuto il campionissimo magiaro Szilagyi, beniamino del pubblico, con il risultato di 15-12.

Solo in finale Neri, dopo un assalto condotto punto a punto, si è arreso allo statunitense William Morrill per 15-13. Un argento che brilla. Dato non irrilevante: tutti e quattro i componenti del team italiano campione del mondo la scorsa estate a Tbilisi nella sciabola maschile erano tra i top 16 oggi nella prova di Budapest. Detto di Neri, infatti, hanno chiuso al 10° posto Luca Curatoli, al 13° Michele Gallo e al 14° Pietro Torre. E se è vero che restano tanti rimpianti per il turno degli ottavi di finale, che ha visto tre azzurri perdere il pass per i migliori otto per pochissime stoccate, va sottolineata l’eccellente prova di gruppo offerta dai ragazzi del ct Andrea Terenzio, considerando anche che sia Curatoli sia Gallo erano al rientro dopo infortuni non banali. Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara nel tabellone principale, si sono classificati 29° Dario Cavaliere, 47° Leonardo Dreossi e 53° Cosimo Bertini. Domani la tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile in Ungheria si chiuderà con la prova a squadre in cui l’Italia si schiererà con Luca Curatoli, Michele Gallo, Pietro Torre e Cosimo Bertini.

SANTUCCIO DI BRONZO AD ASTANA

 Alberta Santuccio conquista una splendida medaglia di bronzo nella tappa di Coppa del Mondo di spada ad Astana. È l’undicesimo podio in carriera nel circuito iridato per l’olimpionica catanese, il terzo consecutivo in questa stagione di straordinaria continuità (dopo i due secondi posti di Fujairah e Wuxi). Sempre in Kazakistan, nella gara maschile, ha invece chiuso a una sola stoccata dalla zona medaglie Matteo Galassi, piazzandosi in sesta posizione

. In avvio di giornata Alberta Santuccio ha lottato fino all’ultima stoccata per battere 15-14 la francese Sersot. Da lì ha superato con un doppio 15-11 prima la svizzera Aurore Favre e poi la coreana Seunghye Yang, approdando così ai quarti di finale. Nell’assalto che valeva la zona medaglie la siciliana delle Fiamme Oro si è imposta per 15-11 sulla turca Aleyna Erturk, ottenendo così la certezza della medaglia.

Solo in semifinale Santuccio ha ceduto, con il puntaggio di 15-12, alla coreana Sera Song (poi oro nella competizione), chiudendo così la sua gara sul terzo gradino del podio. Per l’allieva del maestro Daniele Pantoni è la quinta gara su cinque di questa stagione chiusa tra le migliori otto. Prestazioni positive anche per Gaia Caforio e Roberta Marzani, fermatesi sulla soglia delle top 8, che hanno chiuso la gara in Kazakistan, rispettivamente, al 13° e 16° posto. A seguire, 33^ posizione per Giulia Rizzi, 36^ Rossella Fiamingo, 37^ Sara Kowalczyk, 40^ Carola Maccagno e 47^ Alice Clerici.

Nella gara maschile di Astana sesto posto per Matteo Galassi. La bella prova del romagnolo dei Carabinieri è iniziata con il successo per 15-8 sull’olandese Van Nunen ed è proseguita battendo 15-13 l’ucraino Kosman. La vittoria sullo svizzero Alexis Bayard, con il punteggio di 15-11, ha poi consegnato al 20enne di Cervia, che si allena a Torino con il maestro Maurizio Mencarelli, il pass per i “top 8”. Il match per il podio, contro Roman Svichkar, altro portacolori dell’Ucraina e poi vincitore della prova, ha visto Galassi cedere all’ultimo respiro, con il risultato di 12-11, ma la medaglia mancata non cambia certo la percezione di una gara, e più nel complesso di una stagione, di eccellente livello. Così gli altri italiani in gara nel tabellone principale: 19° Davide Di Veroli, 29° Valerio Cuomo, 46° Andrea Santarelli, 53° Fabrizio Di Marco e 57° Filippo Armaleo. La tappa di Coppa del Mondo di spada ad Astana si concluderà domani con le due gare a squadre. Nella competizione maschile l’Italia si schiererà con Matteo Galassi, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Simone Mencarelli, mentre al femminile il quartetto azzurro sarà composto da Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo e Lucrezia Paulis.

A TASHKENT BATTISTON E ARPINO LE MIGLIORI

Si sono fermate sulla soglia delle “top 8” Michela Battiston e Giulia Arpino, migliori tra le azzurre impegnate oggi nella gara individuale della Coppa del Mondo di sciabola femminile a Tashkent. La friulana dell’Aeronautica Militare ha superato la giapponese Sano (15-12) e la bulgara Neikova (15-4), cedendo alla russa Anastasiya Shorokhova (15-11) che le ha negato il pass per i quarti. Il 10° posto finale di Michela Battiston rappresenta comunque una prova di continuità in una stagione per lei di piena consacrazione tra le migliori interpreti del panorama mondiale. Ottima prestazione per Giulia Arpino: proveniente dalle qualificazioni di ieri, la romana ha battuto la statunitense Sullivan (15-9), prima di vincere all’ultima stoccata il derby azzurro con Chiara Mormile (15-8). Lo stop contro la coreana Jiyeon Seo (15-5) ha decretato la 16^ posizione per Arpino, risultato importante dopo un weekend di grande intensità.

Per quanto riguarda le altre sciabolatrici italiane impegnate nel tabellone principale di Tashkent, 19^ Martina Criscio, 29^ Manuela Spica, 30^ Carlotta Fusetti, 31^ Chiara Mormile, 44^ Mariella Viale, 58^ Eloisa Passaro e 63^ Rebecca Gargano. La tappa di Coppa del Mondo di sciabola femminile in Uzbekistan si concluderà domani con la prova a squadre. L’Italia del ct Andrea Aquili sarà in pedana con Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica e Claudia Rotili.

-Foto ufficio stampa Federscherma-
(ITALPRESS).

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