ROMA (ITALPRESS) – Si chiudono sulle note dell’inno di Mameli i Campionati Europei Giovani di Tbilisi 2026: l’Italia vince la medaglia d’oro nel fioretto maschile a squadre, ma brilla anche l’argento del team dei giovani sciabolatori azzurri. Un gran finale per la spedizione italiana nell’ultima giornata della kermesse continentale in Georgia, chiusa al secondo posto nel Medagliere per Nazioni anche tra gli Under 20 alle spalle soltanto della Russia. Titoli di coda scoppiettanti, dunque, con i fiorettisti Mattia De Cristofaro, Emanuele Iaquinta, Mattia Conticini e Fernando Scalora che si laureano campioni d’Europa battendo in finale la Francia al termine di una splendida prestazione. Grande prova e medaglia d’argento per l’Italia della sciabola maschile con i tre fratelli Edoardo, Leonardo e Valerio Reale e Antonio Aruta, mentre hanno chiuso al sesto posto le spadiste.
Gli azzurrini del fioretto sono stati protagonisti di un percorso straordinario: lungo la strada che li ha condotti in finale, infatti, nessun avversario è andato oltre le 26 stoccate messe a segno, un dato che esprime in modo chiaro la determinazione e la compattezza della prestazione offerta. Negli ottavi l’Italia ha battuto per 45-23 il Belgio e nei quarti si è ripetuta superando 45-25 Israele. Altra prova di forza in semifinale, dove i ragazzi guidati dai tecnici Valerio Aspromonte e Simone Biondi si sono imposti con il risultato di 45-26 sull’Ungheria. Si è arrivati così all’ultimo atto, contro la Francia: in finale il quartetto italiano è partito fortissimo ed è stato bravo a non disunirsi quando i transalpini hanno provato a rientrare. L’Italia si è imposta 45-36, salendo sul tetto d’Europa con le firme di un neo portacolori della Fiamme Gialle, Emanuele Iaquinta (romano che si allena al Frascati Scherma), del carabiniere Mattia De Cristofaro, società d’allenamento Schermabrescia che è lo stesso club in cui milita Fernando Scalora, e di Mattia Conticini del Pisascherma.
Bellissima anche la medaglia d’argento vinta nella sciabola maschile. Con grinta da vendere, gli sciabolatori italiani hanno condotto una gara in crescendo: prima il successo per 45-37 su Israele negli ottavi, poi l’affermazione sulla Spagna con il punteggio di 45-30. Decisi a prendersi il pass per il match decisivo, anche nella semifinale contro la Francia i ragazzi condotti in panchina dai tecnici Sorin Radoi e Raffaele Forcella hanno mostrato carattere e qualità, rimontando un iniziale svantaggio e piazzando l’allungo decisivo frazione dopo frazione, per andare a chiudere sul 45-36. Un verdetto che ha permesso all’Italia di sfidare in finale la Russia. L’assalto per l’oro è stato emozionante, vissuto punto a punto: i russi l’hanno spuntata con il risultato di 45-42 ma l’Italia ne è uscita a testa altissima. Ancora una volta in pedana è salita una squadra in “formato famiglia”, con il trio di casa Reale composto dai portacolori dell’Aeronautica Edoardo e Valerio, e da Leonardo del Frascati (società d’allenamento di tutti e tre i fratelli), ai quali si è perfettamente unito il napoletano Antonio Aruta (tesserato per la Champ).
Storia nella storia, quest’anno dall’Europeo giovanile di Tbilisi 2026 i Reale medagliati sono quattro visto che anche la sorella minore, Matilde, domenica scorsa aveva vinto l’oro a squadre con il team di sciabola femminile categoria Cadette. Si è invece interrotto ai quarti di finale il sogno di medaglia della squadra azzurrina di spada femminile. Il quartetto formato da Giulia Paulis, Ludovica Costantini, Mariachiara Testa e Maria Roberta Casale ha sconfitto di rimonta negli ottavi la Svezia, in un match batticuore deciso all’ultima stoccata con il risultato di 44-43. Nell’assalto per le “top 4”, però, l’Italia è stata superata 45-37 dall’Ungheria, vedendosi dirottata nel tabellone dei piazzamenti. Le spadiste guidate in panchina dai tecnici Mario Renzulli e Francesco Campagna hanno comunque onorato sino in fondo la competizione, battendo 45-32 Israele e lottando contro la Polonia che si è però imposta 45-39. Per le spadiste italiane si è delineato così il 6° posto finale. Dopo i 10 podi conquistati dai Cadetti nella prima metà della kermesse, dunque, l’Italia – guidata dal Capo delegazione Paolo Menis – chiude la seconda e ultima parte dei Campionati Europei Giovani di Tbilisi 2026 con altre cinque medaglie, due d’oro e tre d’argento.
– foto ufficio stampa Federscherma –
(ITALPRESS).











