Rauti “La cultura della Difesa nelle vittorie azzurre a Milano-Cortina”

ROMA (ITALPRESS) – Ai Giochi Olimpici Invernali l’Italia è stata rappresentata anche da 60 Atleti dei Gruppi Sportivi Militari su 196 del Team Azzurro; una quota consistente e valida che si conferma come elemento qualificante nello sport nazionale d’eccellenza e che diffonde il messaggio della Cultura della Difesa”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti con delega alle attività sportive militari.

“Nel medagliere italiano della XXVa edizione delle Olimpiadi invernali con 10 Ori, 6 Argenti e 14 Bronzi per un totale di 30 medaglie, gli atleti dei Gruppi Sportivi Militari hanno totalizzato 18 vittorie: 8 Ori, 3 Argenti e 7 Bronzi, quadro cui si aggiungono le affermazioni degli atleti della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato. Un contributo determinante che rafforza il ruolo strategico della Difesa nello sviluppo dello sport di alto livello nazionale. Tutti i campioni che salgono sul podio olimpico – evidenzia Rauti – fanno onore al nostro Tricolore e celebrano una vittoria sportiva condivisa dalla comunità nazionale. Gli Atleti dei Gruppi Sportivi Militari celebrano anche la loro appartenenza alla Difesa, danno lustro all’Italia e sono ambasciatori di valori e principi della Cultura della Difesa, come la disciplina, lo spirito di sacrificio, il rispetto delle regole, il senso del dovere”.

Oltre gli impegni sportivi, la Difesa si è distinta per il concorso ai dispositivi di sicurezza messi in campo per l’intera durata della manifestazione e per tutti gli aspetti organizzativi preventivi connessi a tale cornice. Con personale specializzato, mezzi e strumenti professionali la Difesa ha offerto pieno supporto logistico al Comitato Organizzatore dei Giochi, un ecosistema multifunzionale su un territorio complesso e vasto circa 25.000 Kmq che interessa tre Regioni. Qualche dato: 1.928 soldati della Joint Task Force (JTF) – istituita dal Ministero della Difesa a giugno 2025 e gestita dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) – cui si aggiungono 2.000 Carabinieri dedicati alla sicurezza, 170 mezzi e numerosi assetti operativi, tra cui radar, velivoli da difesa aerea F-2000 (Eurofighter) e F-35 in prontezza operativa, e sistemi C-UAS dell’Esercito e dell’ Aeronautica Militare per l’individuazione ed eventuale neutralizzazione di droni ostili. A questo ‘apparato’ si sono aggiunti – a rotazione – circa 1.500 Volontari della Difesa, reclutati dall’Associazione Nazionale Alpini (ANA), ed oltre 1.700 militari già impegnati nell’operazione Strade Sicure nelle regioni Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto.

“Il dispositivo della Joint Task Force (JTF) con i Volontari della Difesa, rappresenta un modello di efficienza e di cooperazione interforze e interagenzia, replicabile ed esportabile in altri eventi di livello nazionale ed internazionale. L’eredità delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi cui daremo totale supporto in continuità con quanto già fatto – prosegue Rauti – non sarà soltanto nelle medaglie vinte ma anche nella sinergia esercitata dal ‘Sistema Paese’, capace di rafforzare la sicurezza nazionale e la stessa immagine dell’Italia nel mondo”.

– Foto Ufficio Stampa Sottosegretario di Stato alla Difesa –
(ITALPRESS).

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