ROMA (ITALPRESS) – È un filo operativo teso da un capo all’altro della Capitale quello tracciato dai Falchi della Polizia di Stato, che, con un lavoro silenzioso, hanno cucito insieme attività di osservazione ed interventi mirati, trasformando segnalazioni e movimenti sospetti in dodici arresti tra spaccio e furto. Dal quartiere Flaminio a Tor Bella Monaca, dal Prenestino alla Magliana, il copione cambia scenario, ma non sostanza: tra la droga occultata nei luoghi più impensati, vedette, nascondigli dinamici e basi logistiche improvvisate, si è insinuato l’occhio vigile degli uomini della VI Sezione della Squadra Mobile, capace di leggere e di rompere le dinamiche di piazza.
Il primo tassello è nato da una segnalazione sull’applicazione YouPol, che li ha “guidati” in un barber shop apparentemente ordinario. Lo scenario oscuro è stato svelato sotto una poltrona presente nel salone: dietro ad una apparente seduta per i clienti, si nascondeva infatti un deposito di droga. “Sotto custodia” gli agenti hanno ritrovato 7 panetti di hashish pari ad un peso complessivo di 700 grammi, un bilancino di precisione, un coltello intriso di residui di sostanza e materiale per il confezionamento. La successiva perquisizione domiciliare del titolare ha poi consolidato il quadro, consentendo di recuperare altri 25 grammi di hashish. Per il proprietario del negozio sono scattate le manette.
L’attenzione dei Falchi si è poi spostata a Tor Bella Monaca, nella nota piazza di spaccio di Via dell’Archeologia. Qui la scena è stata diversa, ma sulla falsa riga di un copione già collaudato: tre pusher si dividevano tra rapidi passaggi “nel verde”, recupero delle dosi occultate tra i cespugli, ed infine lo scambio fulmineo con l’acquirente e la fuga tra i palazzi. Gli investigatori hanno osservato e documentato, per poi entrare in azione fingendosi clienti e neutralizzando in flagranza i tre complici. Sono 70 gli involucri di droga sequestrati tra il nascondiglio verde ed il loro indumenti, per un peso complessivo di circa 80 grammi tra hashish e cocaina. Poco distante, un altro uomo è stato sorpreso mentre si dirigeva verso un’impalcatura utilizzata come ulteriore punto di occultamento. Alla vista degli investigatori, ha tentato di allontanarsi, ma è stato immediatamente bloccato. Con sé aveva circa 20 grammi di cocaina e, nel nascondiglio poco distante, una serie di involucri per altri 10 grammi della stessa sostanza.
L’azione si è poi spostata in zona Magliana, dove il traffico di droga ha assunto “vesti” più tecnologiche. I Falchi hanno intercettato due uomini che si muovevano in maniera sospetta intorno ad un locker. Mentre uno faceva da palo, l’altro ha digitato rapidamente il codice, per poi aprire lo sportello per prelevare un involucro e successivamente richiuderlo con la stessa rapidità. La perquisizione dei due ha restituito conferma dei sospetti ed il contestuale sequestro di 20 grammi di shaboo. L’ultimo tassello è nato, infine, da una segnalazione di furto in atto in un’azienda nel quartiere Prenestino. Nel silenzio della notte, un rumore proveniente dal capannone ha dato il via al blitz. Una volta cinturata l’area, gli agenti hanno fatto irruzione nei locali sorprendendo cinque uomini, col volto travisato e guanti da lavoro per evitare di lasciare tracce, mentre rovistavano tra uffici ed arredi alla ricerca di materiale di valore. Alla vista dei poliziotti hanno tentato una fuga improvvisata, cercando di aprirsi un varco e di disfarsi della mazza usata per fare irruzione, ma sono stati immediatamente bloccati ed arrestati in flagranza per il reato di furto aggravato in concorso.
– Foto Polizia di Stato –
(ITALPRESS).









