Proseguono le indagini sulla donna decapitata a Scandicci, fermato un 30enne

FIRENZE (ITALPRESS) – Proseguono le indagini sull’omicidio di una donna avvenuto nell’ex area CNR di Scandicci, in provincia di Firenze. I Carabinieri hanno rinvenuto il cadavere decapitato della vittima, una 44enne tedesca senza fissa dimora, all’interno dell’area abbandonata “ex CNR” in via Galilei. L’allarme è scattato in seguito alla segnalazione di un cittadino.

Sul posto sono intervenuti i reparti investigativi dei Carabinieri della Compagnia di Scandicci e del Nucleo Investigativo di Firenze per i rilievi, supportati dall’uso di droni per la messa in sicurezza dell’area, inizialmente presidiata da un cane libero. Le indagini hanno permesso di sequestrare diversi reperti, tra cui un machete e un coltello con tracce ematiche, rinvenuti nelle immediate vicinanze del corpo. Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza, risulta gravemente indiziato del delitto. Sugli indumenti del sospettato, rintracciato poco prima del rinvenimento in stato di agitazione, sono state riscontrate molteplici tracce di sangue. La Procura di Firenze coordina le attività volte a ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio.

“Abbiamo dato esecuzione nella tarda serata di ieri ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, da parte della Procura della Repubblica di Firenze, nei confronti di un cittadino marocchino, 30enne, senza fissa dimora, che è sospettato di poter essere l’autore di questo efferato delitto che è successo a Scandicci nell’ex area Cnr, luogo talvolta giaciglio di senza fissa dimora”. Lo ha dichiarato il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Luigi De Simone, nel corso di un incontro con i giornalisti. “È evidente che si è trattato di un crimine molto grave, particolarmente efferato, sulle cui esiti delle risultanze investigative ci sono ancora in corso approfondimenti – ha aggiunto De Simone -. Gli elementi indiziari che hanno fatto convergere a delle ipotesi di responsabilità, che sono tuttora al vaglio della magistratura in fase di approfondimento, convergono su alcuni elementi indiziari che sono stati trovati quali una possibile arma del diritto, di alcuni indumenti su cui sono in corso accertamenti per le tracce ematiche, ma anche altre altri tipo di approfondimenti”. Il colonello De Simone ha puntualizzato come “è evidente che bisognerà comunque approfondire le cause e le motivazioni di questo gesto particolarmente crudele sulle quali ci riserviamo degli approfondimenti con l’autorità giudiziaria”.

I motivi per cui la Procura della Repubblica di Firenze ha dato ieri sera esecuzione, attraverso l’Arma dei Carabinieri, del provvedimento di fermo nei confronti di un 30enne marocchino, sospettato di essere l’autore dell’omicidio di una donna, il cui è corpo è stato rinvenuto di due giorni fa nell’area ex Cnr di Scandicci (Firenze), derivano dal fatto che “ci sono stati dei riscontri da escussione di alcune testimoni, analisi di alcune immagini di videosorveglianza, reperti sul luogo del delitto, elementi che sono stati confrontati con altre registrazioni in altri luoghi, cioè una convergenza di elementi indiziari su cui però bisogna attendere le valutazioni dei magistrati”. A chi gli ha chiesto se ci siano ipotesi sulle possibili cause che hanno portato all’omicidio della donna, il cui corpo è stato ritrovato decapitato due giorni fa a Scandicci, il Colonello De Simone ha affermato: “Al momento ci sono accertamenti ed indagini in corso su questi aspetti per cui non sono in grado di poter dare una risposta. Dichiarazioni del sospettato? Al momento non ne ha rilasciate”. “Impronte del sospettato sul coltello rinvenuto? Ci sono in corso analisi tecniche e scientifiche su questo” ha spiegato il Colonello De Simone che poi ha puntualizzato: “L’indiziato è un soggetto che ha dei precedenti. Ha avuto un arresto e attualmente è sottoposto a una misura cautelare” ovvero “l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per fatti di droga”.

– foto di repertorio ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]