WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il presidente Trump è pronto ad ospitare la prima riunione del Board of Peace e verranno messi a disposizione 5 miliardi di dollari per la ricostruzione di Gaza”. A dirlo è la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt nel corso del briefing con la stampa. Secondo Leavitt l’amministrazione Trump “vuole che tutti coloro che sono stati invitati aderiscano al Board of Peace, perché l’organismo sta supervisionando la grande ricostruzione di un territorio che è stato colpito per troppo tempo da violenza, spargimenti di sangue e povertà”, ha affermato, aggiungendo che il presidente porta avanti “un piano e una visione molto ambiziosi” per la ricostruzione di Gaza.
“La decisione finale su come verranno spesi i fondi annunciati spetterà al Board of Peace, di cui Trump è naturalmente il presidente – ha aggiunto Leavitt- ma credo che tutti i membri del Board avranno un voto sul finanziamento”. Leavitt ha inoltre spiegato il ruolo della riunione inaugurale dell’organismo, in programma domani presso l’Institute of Peace di Washington, precisando che sotto l’organismo politico esiste anche “un livello tecnocratico, con i Paesi membri che prenderanno decisioni”, invitando a fare riferimento alla presentazione iniziale della struttura del Board. “Se tornate a guardare il primo evento in cui abbiamo presentato la struttura del Board of Peace, quella struttura resta in vigore e supervisionerà i fondi che saranno annunciati domani”, ha detto, sottolineando la continuità dell’impianto decisionale.
Rispondendo poi a una domanda sull’annuncio collegato al Board e alla prevista creazione di una forza internazionale di stabilità ù in particolare sui tempi di dispiegamento e sull’eventuale via libera dei partner regionali ù la portavoce ha spiegato che non è ancora disponibile un calendario preciso. “Non ho oggi una tempistica da fornirvi, ma sono sicura che arriveranno ulteriori dettagli”, ha affermato. Leavitt ha inoltre confermato che alla riunione parteciperanno oltre venti Paesi e che il presidente aprirà i lavori con un intervento introduttivo, in un contesto di forte attenzione internazionale verso la nuova architettura di governance e finanziamento delineata dall’amministrazione. La portavoce ha poi aggiunto che in vista del vertice è prevista la partecipazione di oltre venti Paesi. Secondo quanto annunciato da Leavitt, Trump “aprirà la riunione con alcune osservazioni”, mentre il funzionario presiederà formalmente l’inizio dei lavori prima della partenza del capo della Casa Bianca per la Georgia.
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