
ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato oggi al MIM i Coordinatori regionali dei Presidenti di Consulta o i loro delegati, in occasione del prossimo insediamento dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale (UCN). “Il dialogo con le Consulte è centrale nella nostra idea di scuola costituzionale: si tratta di un consesso autenticamente democratico, che abbiamo iniziato a valorizzare e a cui intendiamo attribuire sempre maggiore rilievo. È fondamentale che gli studenti siano protagonisti e pienamente coinvolti nei processi di crescita della comunità scolastica. L’Ufficio di Coordinamento Nazionale rappresenta un passo importante verso un confronto costante e costruttivo”, ha dichiarato il Ministro. Per il 2026 sono previsti due appuntamenti annuali del Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte (CNPC). Nello stesso anno, il 10 ottobre, si celebrerà il trentesimo anniversario del DPR n. 567 del 1996 che ha istituito le Consulte Provinciali degli studenti.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i principali interventi adottati dal Ministero su tematiche di particolare interesse per il mondo della scuola. Tra questi, il nuovo servizio di supporto psicologico “AscoltaMI”, finanziato con 18,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2026 e attivato in via sperimentale sulla Piattaforma UNICA, con voucher per colloqui individuali destinati agli studenti dell’ultimo anno della Secondaria di I grado e del primo biennio della Secondaria di II grado. In questo percorso si inserisce anche la figura del docente tutor, già istituita e destinata a essere ulteriormente potenziata, con il compito di coordinare la personalizzazione della didattica. Il Ministro ha rappresentato quanto siano importanti le iniziative già avviate, Agenda Sud e Agenda Nord, destinando complessivamente 1,046 miliardi di euro per ridurre i divari territoriali e sostenere le scuole che presentano maggiori fragilità negli apprendimenti. Parallelamente, sono stati investiti 12 miliardi di euro nell’edilizia scolastica, di cui un terzo finanziato direttamente dal Ministero, per migliorare la sicurezza e la qualità degli istituti.
Particolare attenzione è stata dedicata all’educazione alla cittadinanza digitale e all’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale, centrali nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica. È stata avviata una sperimentazione sull’impiego dell’IA nella didattica e sono stati stanziati 450 milioni di euro per la formazione dei docenti sulle competenze digitali. In questo ambito si inseriscono anche i laboratori e seminari di “Next Gen AI”, il primo summit internazionale sull’IA. Infine, è stato ribadito l’impegno del Ministero nella prevenzione e nel contrasto al bullismo e al cyberbullismo, attraverso la valorizzazione delle migliori pratiche, che saranno presentate a un evento nazionale entro aprile 2026 per favorirne la replicabilità in altri contesti territoriali. L’azione si sviluppa in un’ottica integrata, con un forte investimento sull’educazione alle relazioni, al rispetto e all’empatia, anche attraverso specifici percorsi formativi per i docenti, sviluppati con il coinvolgimento di INDIRE. L’incontro si è concluso con un confronto aperto sulle proposte dei rappresentanti degli studenti, confermando la volontà di consolidare un dialogo costante con il Ministero, nell’ottica di una scuola sempre più partecipata e orientata al benessere e alla crescita delle nuove generazioni.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).








