ROMA (ITALPRESS) – “Il Coni ha per anni rappresentato la centrale delle dinamiche di tutto lo sport. Un’anomalia, soprattutto per quello che riguarda il confronto con le altre nazioni occidentali, dove esiste un Ministero dello sport e il comitato olimpico si occupa di portare gli atleti alle Olimpiadi o alle altre manifestazioni internazionali. Diciamo che c’è bisogno delle istituzioni pubbliche per governare lo sport, però va dato onore al Coni di aver saputo mantenere la bandiera italiana ai più alti livelli. E’ oggi sicuramente vero che quattro soggetti, Coni, Sport e Salute, Ministero per lo Sport e Dipartimento Sport, necessitano di una crescita sempre maggiore della concertazione”. Così il Presidente di Asi Claudio Barbaro, che ha esposto il suo punto di vista riguardo la molteplicità di soggetti decisori nello sport. Dopo il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, nella sesta puntata di ASI Play, la nuova piattaforma multimediale di ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, l’ex direttore di Raisport Jacopo Volpi ha intervistato in esclusiva il presidente dell’Asi Claudio Barbaro.
Barbaro ha affrontato diversi argomenti, soffermandosi anche sul ruolo che gli Enti di Promozione Sportiva dovrebbero sempre di più ricoprire nel panorama sportivo italiano. “In modo particolare Asi – ha aggiunto Barbaro – ha raggiunto numeri incredibili ma noi non guardiamo esclusivamente a questo, ma alla progettualità, alla capacità di proporsi anche su altri fronti oltre lo sport, di lavorare sulla formazione tecnica e dirigenziale, di offrire sostegno alle associazioni, fattori che ci rendono diversi da una Federazione che in genere è proiettata quasi esclusivamente allo sviluppo dell’attività agonistica”.
Nella sesta puntata di ASI Play, tra i vari servizi, anche la storia della fiaccola olimpica a pochi giorni dall’inizio dei Giochi di Milano-Cortina, mentre lo sguardo si sposta oltreoceano per raccontare le nuove evoluzioni della Physical Dance nella Grande Mela. Non mancano le sfide estreme, come il survival sull’Etna, dove sport e natura si incontrano in uno degli scenari più affascinanti e impegnativi del nostro Paese. Spazio anche alla cultura e alla memoria con la presentazione del libro di Graziella Quattrocchi, un omaggio intenso e sentito al fratello Fabrizio, e all’innovazione con un approfondimento sulle torri di Maratona nell’impiantistica sportiva moderna. Gli appassionati di motori troveranno la firma autorevole di Italo Cucci, che analizza la nuova stagione Ferrari, mentre la musica incontra l’impegno sociale con Italia Vision, il contest musicale del Terzo Settore di ASI, impreziosito dalla presenza di Mogol come presidente di giuria. Un viaggio trasversale tra sport, storie e visioni che raccontano il presente e guardano al futuro.
– Foto Ipa Agency –
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