TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato in un’intervista alla rete statunitense CNN di aver perso fiducia negli Stati Uniti come partner per i negoziati. “Purtroppo abbiamo perso la fiducia negli Stati Uniti come partner per i negoziati”, ha affermato Araghchi, sottolineando che per avviare un processo di dialogo significativo è necessario superare questa profonda mancanza di fiducia. Il capo della diplomazia iraniana ha spiegato che alcuni paesi amici nella regione stanno attualmente agendo da intermediari per costruire fiducia e preparare il terreno per colloqui concreti, definendo questi scambi di messaggi fruttuosi.
Araghchi ha espresso fiducia nella possibilità di raggiungere un accordo equo e giusto con Washington sul programma nucleare iraniano, pur riconoscendo le difficoltà causate dal ritiro unilaterale degli Usa dall’accordo JCPOA del 2015 e da recenti tensioni. Riferendosi alle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che nel fine settimana ha affermato che “l’Iran sta parlando con noi, seriamente”, Araghchi ha confermato l’esistenza di canali indiretti di comunicazione. Il ministro ha inoltre avvertito che una guerra sarebbe una catastrofe per tutti, precisando che l’Iran ha imparato lezioni dalle esperienze passate ed è ora ben preparato, ma non desidera il conflitto.
Araghchi ha infine assicurato che i diritti delle persone arrestate durante le recenti proteste di gennaio saranno rispettati e che non è prevista alcuna esecuzione per impiccagione, in risposta alle minacce di Trump contro le autorità iraniane per la repressione delle manifestazioni.
– foto IPA Agency –
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