La clinica Ruesch potenzia l’assistenza domiciliare con Qwince

NAPOLI (ITALPRESS) – La Clinica Ruesch, punto di riferimento per la sanità napoletana dal 1919, annuncia oggi una partnership strategica con Qwince, azienda italiana specializzata in tecnologie e servizi per la sanità digitale. Grazie a questo accordo, la Clinica Ruesch adotta la tecnologia e i servizi ConCura per potenziare il suo storico servizio di assistenza domiciliare infermieristica, integrando un modello di monitoraggio proattivo da remoto che definisce un nuovo standard di cura per il paziente. Questa iniziativa nasce per rispondere a una delle sfide del nostro tempo, ossia garantire continuità, sicurezza ed efficacia all’assistenza fuori dalle mura dell’ospedale.

In un contesto nazionale d’invecchiamento della popolazione e di crescente incidenza delle patologie croniche – un tema evidenziato anche nei recenti rapporti di fondazioni come GIMBE – la sostenibilità del sistema sanitario dipende dalla sua capacità di spostare il baricentro della cura verso il territorio. La partnership tra la Clinica Ruesch e Qwince rappresenta un’applicazione concreta di questa visione. La tradizione e la fiducia riposta da tanti pazienti in oltre un secolo di attività dalla Clinica Ruesch si uniscono all’innovazione della tecnologia e dei servizi ConCura per creare un servizio sia fisico che digitale capace di mettere il paziente al centro.

L’infermiere Ruesch, all’atto della dimissione o durante la visita a casa del paziente, attiverà un piano di cura personalizzato sulla piattaforma ConCura, un dispositivo medico certificato. Da quel momento, il sistema permette di: monitorare i parametri vitali in modo continuo e da remoto, anche attraverso l’integrazione di sensori medicali avanzati. Gestire l’aderenza terapeutica e il diario dei sintomi. Garantire un canale di comunicazione diretto e sicuro tra il paziente, la sua famiglia e il team clinico Ruesch.

L’innovazione fondamentale risiede, oltre che nei device in dotazione al paziente, nel motore che alimenta ConCura, ossia un sistema operativo intelligente che orchestra i dati raccolti, identifica proattivamente i segnali di rischio grazie ad algoritmi di IA e genera alert intelligenti che permettono al team clinico di intervenire con tempestività, prima che una criticità si manifesti. 

Una risposta concreta alle esigenze della sanità del futuro “La nostra storia è costruita sulla fiducia e sull’eccellenza”, ha dichiarato Francesco Merlino Amministratore Delegato della Clinica Ruesch. “Da oltre un secolo, le famiglie napoletane si affidano a noi. Oggi, per continuare a onorare questa fiducia, abbiamo il dovere di abbracciare l’innovazione. La partnership con Qwince e l’adozione di ConCura non è una semplice aggiunta tecnologica; è un’evoluzione del nostro modo di prenderci cura delle persone. Ci permette di essere presenti accanto ai nostri pazienti non solo durante la visita di controllo, ma ogni giorno, in ogni momento, garantendo quella continuità e sicurezza che sono il cuore della nostra missione.”

Questa iniziativa si allinea perfettamente con le direttrici strategiche nazionali. Come sottolineato dai recenti report di monitoraggio di AGENAS sull’attuazione del PNRR, la telemedicina e il monitoraggio remoto sono i pilastri su cui si sta costruendo la nuova sanità territoriale. Il modello Ruesch-Qwince si propone come un’implementazione di questa visione, un caso di studio su come la collaborazione tra un’istituzione sanitaria storica e un’azienda deep-tech possa generare un modello di cura sostenibile ed efficace.

“Siamo immensamente orgogliosi di essere stati scelti da un’istituzione come la Clinica Ruesch”, ha affermato Gianmarco Troia, CEO di Qwince. “Questa partnership è la prova che la nostra visione di ‘orchestrazione della cura’ è la risposta giusta alle sfide del presente. La nostra tecnologia non sostituisce l’atto medico o infermieristico, ma lo potenzia, liberando i professionisti dai compiti ripetitivi e fornendo loro gli strumenti per prendere decisioni migliori e più tempestive. Insieme a Ruesch, stiamo dimostrando che il futuro della sanità non è una scelta tra tradizione e innovazione, ma una loro sintesi intelligente”.

Il Dottor Giovanni Vizzini, consulente medico di ConCura, con una prestigiosa carriera clinica trentennale e numerose esperienze di implementazione di sistemi di telemonitoraggio presso strutture pubbliche e private, aggiunge: “ConCura rappresenta una scommessa audace per il futuro della sanità. Stiamo esplorando nuovi modi per assistere i pazienti e i loro familiari, nei tanti momenti difficili che si vivono quando siamo di fronte ad un problema di salute: a chi rivolgersi per avere risposte chiare sulla malattia; qual è la scelta migliore tra le tante possibili opzioni di cura e qual è la struttura sanitaria (o il singolo professionista) che può farsi interamente carico del problema. Inoltre, il nostro obbiettivo è quello di potere rappresentare un punto di riferimento affidabile e sempre presente per chi è a casa, ad esempio dopo un ricovero, ma sente ancora la forte necessità di essere assistito nel proseguio delle cure. Intendiamo integrare e recuperare pienamente la forma “tradizionale” di assistenza medico-sanitaria, basata sull’impegno delle persone, con il migliore supporto che le nuove tecnologie possono offrire. Solo così pensiamo di potere effettivamente contribuire a migliorare la qualità delle cure al paziente”.

-Foto www.pexels.com-
(ITALPRESS).

 

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]