Nel GP di spada di Doha splendido argento per Simone Mencarelli

ROMA (ITALPRESS) – Simone Mencarelli splende d’argento nel Grand Prix di spada di Doha. Il 22enne torinese delle Fiamme Oro ha conquistato la sua prima medaglia in Coppa del Mondo Assoluti, chiudendo al secondo posto il GP in Qatar, tappa d’elite del circuito internazionale a punteggio maggiorato, dopo una prestazione strepitosa. Tra le donne, invece, sesta posizione per Alberta Santuccio, rimasta ai piedi del podio per una sola stoccata. Sulle pedane dell’Aspire, insomma, il settore spada guidato dai CT Diego Confalonieri per il gruppo maschile e Dario Chiadò per il femminile ha lanciato ancora una volta grandi segnali di forza e competitività.
Proveniente dalle qualificazioni di ieri, Simone Mencarelli in avvio di giornata ha affrontato e sconfitto, disputando assalti perfetti, due giapponesi: prima il 15-5 su Matsumoto, poi un 15-12 per eliminare Komata. Negli ottavi il poliziotto classe 2003 ha offerto un’altra prova sontuosa per battere 11-9 l’ungherese David Nagy, andando così a giocarsi il match per il podio contro l’egiziano Mohamed Elsayed, attualmente numero 3 al mondo. Anche nei quarti di finale l’azzurro ha dato il meglio di sè: vittoria per 13-9 e ipoteca sulla sua prima medaglia in carriera nel circuito dei “big”.
In semifinale, al cospetto dell’ungherese Gergely Siklosi, leader del ranking mondiale, Simone ha continuato a vivere in pieno il sogno, superando il magiaro con il risultato di 15-9 e staccando così il pass per la finale. Solo nell’ultimo atto Mencarelli si è fermato al cospetto dell’olandese Tristan Tulen, che ha fatto suo l’oro per 15-7. Ma la performance del 22enne azzurro a Doha resta straordinaria.
Nono posto invece per Davide Di Veroli che, dopo aver battuto l’ucraino Koshman (14-11) e vinto il derby azzurro con Enrico Piatti (15-6), si è arreso a Svichkar (15-8), altro portacolori dell’Ucraina, nell’assalto degli ottavi.
Così gli altri azzurri in gara oggi: 18° Matteo Galassi, 21° Gianpaolo Buzzacchino, 23° Enrico Piatti, 24° Andrea Santarelli, 32° Fabrizio Cuomo, 39° Valerio Cuomo, 42° Filippo Armaleo.
Al femminile invece è rimasta ai piedi del podio per una sola stoccata Alberta Santuccio, che ha chiuso la gara al 6° posto.
In avvio del suo percorso, con grande autorità, la spadista delle Fiamme Oro ha superato prima l’indiana Khatri per 15-7 e poi l’ungherese Sozsas con il risultato di 15-6, staccando in seguito il pass per le “top 8” grazie al 15-13 con cui ha battuto la francese Nabeth. Il tabellone dei quarti di finale ha visto l’olimpionica siciliana contrapposta all’ungherese Eszter Muhari: è stato un assalto tiratissimo, deciso solo al minuto supplementare, in cui la magiara, che era stata brava a rimontare l’azzurra e trascinarla alla “priorità”, ha piazzato la stoccata decisiva del 14-13 prima d’andare poi a vincere la gara. Per Alberta Santuccio resta senz’altro il rammarico d’aver solo sfiorato la seconda medaglia consecutiva, dopo l’argento di Fujairah, ma anche la certezza di una continuità eccellente, raccontata dal terzo piazzamento di fila tra le migliori otto nelle prime tre gare stagionali.
Stop agli ottavi di finale per Rossella Fiamingo che, dopo aver sconfitto la coreana Park (15-12) e vinto il derby azzurro con Gaia Caforio (15-7), si è fermata contro la francese Rembi (11-8) chiudendo in 11^ posizione.
Per quanto riguarda le altre spadiste italiane: 19esima Sara Maria Kowalczyk, 21esima Gaia Caforio, 24esima Roberta Marzani, 28esima Gaia Traditi, 33esima Giulia Rizzi, 48esima Alessandra Bozza e 53esima Carola Maccagno.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).

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