ROMA (ITALPRESS) – Un libro per bambini che parla anche agli adulti, un racconto illustrato che intreccia arte contemporanea, educazione emotiva e immaginazione. Nasce “Le Meraviglie Invisibili”, albo illustrato, pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori, ispirato all’infanzia e alla poetica artistica dello scultore Gianfranco Meggiato, pensato per accompagnare i più piccoli, e chi ha conservato uno sguardo bambino, alla scoperta di ciò che non si vede ma si sente.
“Le Meraviglie Invisibili” è ideato e scritto da Elisa Spinello, con le illustrazioni originali firmate da Daria Gemma. Il volume racconta la storia di Gianfranco bambino, curioso, timido, attento alla Natura e alle domande che essa suscita. Un bambino che non si limita a guardare ma osserva, tocca, cerca, si arrampica, cade e si rialza. Un bambino che ha paura ma riesce ad attraversarla, perché le cose più preziose sono spesso nascoste, difficili da raggiungere, invisibili a prima vista. Attraverso un linguaggio narrativo stratificato e accessibile, il racconto affronta temi profondi come la curiosità intesa come motore della conoscenza, la paura come soglia da oltrepassare, la timidezza come porta verso il mondo invisibile, il valore dell’attesa, della pazienza e della luce, e soprattutto l’importanza della ricerca, più ancora della scoperta. Il tratto delicato e sognante di Daria Gemma accompagna il testo, creando un universo visivo caldo, intimo e sospeso, che dialoga con l’immaginazione dei bambini. Le immagini non spiegano, ma suggeriscono, lasciando spazio all’interpretazione, allo stupore e alla libertà dello sguardo.
La presentazione ufficiale dell’albo si terrà sabato 24 gennaio, alle 16, presso il Museo Eremitani di Padova (Sala del Romanino), alla presenza della Direttrice dei Musei Civici di Padova, Francesca Veronese. Interverranno, tra gli altri, l’autrice del libro Elisa Spinello, il curatore Nicola Galvan, Carlo Alberto Motta, responsabile libri Editoriale Giorgio Mondadori. Sarà presente l’Artista Gianfranco Meggiato. In occasione dell’incontro saranno presentate le attività didattiche dedicate alle famiglie e alle scuole, che accompagneranno l’uscita del volume. Sono previsti otto appuntamenti gratuiti ai musei, su prenotazione, da gennaio ad aprile, oltre alla possibilità per le scuole di prenotare incontri in classe con l’autrice. Le letture animate si svolgeranno nei Musei Civici di Padova e sono in programma sabato 31 gennaio, sabato 21 febbraio, sabato 7 marzo e sabato 11 aprile, mentre i laboratori didattici, sempre presso i Musei Civici, sono in programma sabato 7 febbraio, sabato 14 marzo, domenica 29 marzo e domenica 19 aprile. Tutti gli appuntamenti saranno alle ore 16 e sono su prenotazione, scrivendo all’indirizzo mail [email protected].
All’interno del volume compaiono messaggi nascosti, talvolta presentati “al rovescio”, come piccoli pensieri da scoprire con calma, cambiando punto di vista. Un invito a fermarsi, ad ascoltare, a guardare oltre l’apparenza. Nell’ultima pagina del racconto, completamente bianca, il lettore è invitato a disegnare la propria strada, ciò che ama osservare, scoprire e creare, rendendo così unico il proprio libro attraverso un segno personale. Un gesto semplice ma potente che trasforma il bambino in protagonista e collega la storia alla sua esperienza diretta.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia che riconosce all’arte un valore educativo e formativo, capace di accompagnare bambini e ragazzi nello sviluppo della sensibilità, della consapevolezza e della libertà interiore. “Le Meraviglie Invisibili” è un invito a non smettere di cercare, perché non esistono strade giuste ma strade autentiche, e la strada appare solo a chi inizia a camminare, qualunque sia la direzione.
Il volume, cartonato (formato 21 x 27 cm), è di 40 pagine. Prezzo di copertina, euro 16,50. La pubblicazione si inserisce nel contesto della mostra diffusa “Il Bacio di Giuda. Ritorno alla plasticità” di Gianfranco Meggiato, in corso a Padova dal 2 ottobre 2025 al 31 marzo 2026. Il progetto espositivo comprende quattordici sculture monumentali collocate in diversi luoghi simbolici della città, dando vita a un percorso urbano che mette in dialogo arte contemporanea, spazio pubblico e patrimonio storico. Cuore concettuale della mostra è l’opera Il Bacio di Giuda, ispirata all’omonima scena affrescata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni, riletta da Meggiato in chiave plastica e tridimensionale. L’esposizione invita il pubblico a riflettere sui temi del tradimento, della coscienza interiore, della trasformazione e della speranza, riaffermando il ruolo della scultura come linguaggio vivo in grado di parlare alla città e ai suoi abitanti.
– foto ufficio stampa mostra –
(ITALPRESS).









