Lazio, Rocca “Su durata ricette serve serietà, dalle opposizioni il delirio”
ROMA (ITALPRESS) - "Serve serietà. Per una prescrizione breve, quella che deve essere fatta entro 72 ore, a volte le persone si rivolgono al ReCUP anche dopo 10 giorni, però poi il calcolo del rispetto delle liste d'attesa mi viene dal giorno dell'emissione della ricetta. Tutto questo non è corretto. È un delirio quello che sta uscendo dalle opposizioni, Alessio D'Amato" con quella lavagnetta sembra "Oronzo Cana' perché mi dà sempre l'impressione che lui sia capitato nel mondo della sanità per caso, che l'abbia attraversato senza aver compreso quello di cui si parla. Questo provvedimento mette chiarezza e ordine sulle prescrizioni". Così Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, a margine di una conferenza stampa risponde al consigliere regionale, Alessio D'Amato, che critica il provvedimento che dal 1 febbraio riduce i tempi di validità delle impegnative per visite ed esami specialistici. "Noi non ci stiamo sottraendo alle nostre responsabilità - assicura -, ma quando il medico dice che devi avere la prestazione entro 30 giorni e oltre 50mila persone la chiedono oltre il quarantesimo giorno dall'emissione qualcosa non torna. Serve responsabilità".
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