ROMA (ITALPRESS) – Il Torneo delle Regioni di calcio a 5 si prepara alla sua 62^ edizione per un grande appuntamento nel Lazio. La rassegna, in programma dal 25 aprile al 1° maggio, coinvolgerà 72 selezioni regionali di quattro categorie: maschile, femminile, U17 e U15, per un totale di circa 1.600 persone coinvolte tra atleti, tecnici e dirigenti. Numeri imponenti che testimoniano la rilevanza sportiva dell’evento. Le 130 partite si giocheranno, invece, in undici impianti sportivi situati in nove comuni nelle province di Roma e Latina, precisamente nelle località di Cisterna, Fondi, Formia, Gaeta, Pontinia, Terracina, Anzio, Genzano e Velletri. Si torna nel Lazio a sette anni dall’ultima volta datata 2019, quando si era svolta la manifestazione di calcio a 11, mentre per il torneo di calcio a 5 bisogna tornare indietro fino al 2011. La Lega Nazionale Dilettanti celebra il Torneo delle Regioni come “il nostro fiore all’occhiello assieme alla consegna delle benemerenze, perché realizza quella che è la realtà del nostro mondo: il territorio – afferma il presidente Giancarlo Abete -. La Lnd ha una sede centrale, ma vive una dimensione di presenza diffusa, che deve tenere conto delle diversità esistenti tra i territori”.
Parlando di campo, il Lazio “è una Regione che ha ottenuto ben 19 successi, credo che nessun’altra regione ne abbia tanti – sottolinea Roberto Avvantaggiato, presidente del Comitato Regionale del Lazio della Lega Nazionale Dilettanti -. Un primato che racconta la nostra tradizione, la qualità delle nostre società, degli allenatori e degli atleti. Abbiamo un forte vivaio giovanile che raccoglie tanti successi anche a livello nazionale. Il Torneo delle Regioni non è soltanto una competizione in cui esprimere con orgoglio valori come il talento e l’amicizia, ma anche promuovere tematiche sociali con iniziative che saranno inserite nel programma del torneo”.
Un impegno per la promozione dell’evento arriva anche dalla Regione Lazio, che come afferma l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini “non ha mai risparmiato un centesimo per lo sport”. I protagonisti saranno però i giovani, per i quali il torneo è “un appuntamento con la storia”, come affermato dal presidente del Settore Giovanile e Scolastico della Figc, Vito Tisci. “Questa competizione diventa un’autentica palestra di vita. Sono esperienze bellissime per i ragazzi. È una competizione sportiva, ma anche educativa e di promozione per il territorio”, ha concluso.
– Foto mec/Italpress –
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