OROSCOPO
lunedì 21 agosto 2017

GIOVANI: MINISTERO-ABI-INPS. AL VIA FONDI PER CASA, STUDI E OCCUPAZIONE

06/09/2011 09.31

-Newsletter ministero della Gioventù-

ROMA (ITALPRESS) - Accesso al mutuo per la prima casa e al fondo per lo studio anche per i giovani precari e incentivi alle imprese per assumere a tempo indeterminato giovani genitori precari. Sono le tre proposte presentate il 31 agosto scorso dal ministro della Gioventu', Giorgia Meloni, dal presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari e da quello dell'Inps Antonio Mastrapasqua. Grazie ad un accordo siglato tra il ministero della Gioventù e l'Associazione Bancaria Italiana le giovani coppie con contratti a tempo determinato potranno ottenere piu' facilmente un mutuo per la casa e gli studenti under 40 l'accesso al credito.
Le misure sono contenute nel piu' ampio progetto "Diritto al futuro" promosso dal ministero. "Finalmente abbiamo reso operativi questi tre strumenti che offrono importanti opportunita' ai giovani - ha spiegato il ministro Meloni - e con i quali vogliamo lanciare un messaggio alle nuove generazioni e alla societa': le istituzioni non si dimenticano di voi e la societa' ha bisogno dei giovani". Dall'1 settembre è a disposizione, nelle banche che hanno gia' aderito, circa il 40% degli sportelli come fa sapere l'Abi, un fondo per il "Diritto allo studio", 25 milioni di euro gestito dalla Consap, rilasciato ai giovani studenti, di eta' compresa tra i 18 e i 40 anni, fino a un massimo di 25 mila euro con massima elasticita' nei rimborsi anche con piani di 15 anni. Sempre dall'1 settembre e grazie a un accordo tra ministero della Gioventù e Abi le giovani coppie con contratti a tempo non determinato possono richiedere un mutuo per l'acquisto della prima casa, fino a un massimo di copertura di 75 mila euro, purche' abbiano non piu' di 35 anni e un reddito annuo che non superi i 35 mila euro.
"Si tratta di un programma molto intelligente giocato sul piano delle garanzie - ha commentato Mussari- e contiamo presto di aumentare il numero di sportelli bancari".
L'ultima azione presentata riguarda il "fondo genitori precari" accordo stipulato dal ministero con l'Inps: riconosce ai giovani genitori precari o disoccupati una dote di 5 mila euro trasferibile ai datori di lavoro che li assumono con contratto a tempo indeterminato, anche part time.
"Abbiamo cercato di rendere il processo piu' breve e semplice possibile - ha detto Mastrapasqua - con un accesso totalmente automatico e telematico e burocrazia zero: entro il giorno successivo dalla richiesta liberiamo l'incentivo e qualsiasi controllo sara' fatto post, ci fidiamo di quello che ci dicono i ragazzi". Tutti i dettagli dei programmi sono consultabili sul sito www.gioventu.gov.it e la Rai trasmette spot informativi.
(ITALPRESS).