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Come ottenere l’accompagnamento

Come ottenere l'accompagnamento

Come ottenere l’accompagnamento, la guida completa per richiedere il beneficio economico. Info sui requisiti e su come richiedere l’indennità di accompagnamento.

Domanda di accompagnamento: cos’è a chi spetta e come funziona

L’ introduzione della cosiddetta indennità di accompagnamento risale al 1980 e spetta ai cittadini ai quali è stata riconosciuta l’invalidità 100%, dunque totale e permanente.
Tale indennità quindi è un sussidio economico ed i destinatari di tale sussidio sono gli invalidi al 100% o i cittadini con seri problemi (fisici e/o psichiatrici) tali da provocare difficoltà profonde nel deambulare e nello svolgere le normali attività della vita quotidiana. Il livello disagio  deve essere tale da rendere necessaria un’ assistenza continua.

Indennità di accompagnamento per anziani: cumulabilità, reversibilità e requisiti anagrafici

L’ accompagnamento non è destinato solo alle persone anziane anche se generalmente i beneficiari del beneficio appartengono a questa categoria. Per schiarirvi le idee di seguito un elenco con le principali caratteristiche dell’indennità di accompagnamento.

  • L’ accompagnamento non è cumulabile con altri incentivi versati per cause di servizio lavoro o guerra.
  • Il beneficio non è legato a requisiti di reddito o d’età.
  • È possibile ottenere l’accompagnamento a prescindere dal tipo di nucleo familiare del richiedente.
  • Anche coloro che svolgono ancora attività lavorativa, in presenza dei requisiti richiesti, possono ottenere il beneficio economico.
  • Nel momento in cui viene a mancare la persona invalida beneficiaria non è possibile intestare l’ indennità di accompagnamento al coniuge o ai familiari (dunque l’accompagnamento non è reversibile)

Come si ottiene l’accompagnamento, a chi spetta?

Accompagnatoria requisiti

Per poter richiedere l’agevolazione è necessario che il cittadino sia in possesso di specifiche caratteristiche In primis, come già anticipato, possono ottenere l’indennità di accompagnamento coloro ai quali è stata riconosciuta l’invalidità civile al 100% (o comunque occorre un riconoscimento da parte dai medici dell’ASL che attesta l’effettiva necessità all’assistenza continua).

Le condizioni ed i requisiti per ottenere l’accompagnamento sono:

  • Problemi di salute legati all’impossibilità permanente di deambulare in maniera autonoma.
  • Impossibilità di compiere gesti della vita quotidiana (lavarsi, fare la spesa, etc.) senza l’aiuto di un accompagnatore che presti assistenza continua.
  • Cittadinanza italiana ed iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza.
  • Per quanto riguarda i cittadini extracomunitari, inizialmente per poter ottenere l’accompagnamento era necessario presentare il cosiddetto permesso di soggiorno Ce di lungo periodo. L’11 marzo 2013 la Corte Costituzionale (sentenza n.40) ha dichiarato illegittima questa norma. Dunque anche senza presentare questo documento, i cittadini stranieri che soggiornano legalmente nel territorio nazionale, possono accedere all’ indennità di accompagnamento e alla pensione di inabilità.

Accompagnamento: quanto spetta

Tramite il proprio sito, ogni anno l’INPS pubblica nuovi importi per gli assegni di accompagnamento, aggiornati in base alle rilevazioni dei dati ISTAT (inflazione, costo della vita etc.).
L’importo dell’ assegno di accompagnamento 2016 è pari a 512,34 euro mensili (circolare INPS n.210 del 31/12/2015). L’indennità ha una durata di 12 mesi quindi complessivamente si ha diritto a ben 6.148,48 euro.

Come richiedere l’indennità di accompagnamento

La procedura per poter richiedere l’ indennità di accompagnamento è la medesima prevista per la domanda di invalidità.

Per poter inoltrare la domanda di accompagnamento è necessario sottoporsi a operazioni di verifica dei requisiti da parte della commissione medica autorizzata.
Scopriamo nel dettaglio come fare domanda di accompagnamento.

Come si ottiene l’assegno di accompagnamento

Domanda di accompagnamento: guida

Per ottenere l’accompagnamento il paziente deve rivolgersi ad un medico autorizzato dell’ INPS, il cosiddetto medico certificatore. Tale figura si deve occupare della redazione del certificato introduttivo. Sarà direttamente il medico ad inviare, tramite canale telematico, il certificato all’INPS.
Un certificato introduttivo, per poter essere considerato valido deve contenere una serie di informazioni sul paziente, riguardanti la natura della malattia invalidante (oltre ai semplici dati anagrafici).

Assegno di accompagnamento: quando fare richiesta

Il certificato introduttivo ha validità per 30 giorni, dunque la domanda per accompagnamento va inoltrata entro questo termine (in alternativa è necessario produrre un ulteriore certificato introduttivo aggiornato).

Indennità di accompagnamento: dove si fa la domanda

La domanda di accompagnamento può essere effettuata esclusivamente utilizzando i canali telematici dell’INPS. Il modulo per la richiesta di accompagnamento può essere inoltrato solo dopo che il medico curante ha inviato il certificato introduttivo all’Istituto di Previdenza Sociale. Una volta ottenuto il numero di protocollo del certificato questo va allegato alla domanda (in tal modo l’INPS associa il certificato introduttivo al modulo di domanda). Il modulo Inps per la richiesta di accompagnamento può essere inoltrato:

  • Utilizzando il sito web dell’INPS (www.inps.it) inserendo il proprio PIN personale che permette di accedere ai servizi online dell’Istituto (anche in caso di richiesta a favore di un paziente minorenne, il pin da utilizzare è quello specifico del minore, non quello del tutore legale).
  • Rivolgendosi a un Ente autorizzato, come CAF, Patronato o associazioni di categoria.

Una volta presentata la domanda l’INPS comunicherà al richiedente la data della visita sanitaria di accertamento. La visita è prevista entro 30 giorni dalla data di richiesta (i giorni si riducono a 15 in caso di patologia oncologica).
La data della visita medica per il riconoscimento dell’invalidità e dell’accompagnamento è notificata al paziente o tramite raccomandata con notifica di ricezione o tramite indirizzo di posta elettronica certificata.
La comunicazione indica con precisione:

  • Data durante la quale è prevista la convocazione.
  • Luogo nel quale sarà effettuata la visita medica.
  • Fascia oraria dell’accertamento sanitario.

Documenti da presentare per ottenere l’accompagnamento

Il giorno della visita di controllo da parte della Commissione Sanitaria il soggetto richiedente dovrà ricordare di portare con se:

  • Valido documento d’identità
  • Certificato medico.
  • Ogni altra documentazione specificata nella lettera di convocazione.

Domanda di accompagnamento, altre info

Per tempistiche e info supplementari vi invitiamo a leggere le nostre guide: