Venezia e Miss Italia, un grande matrimonio per la svolta digitale

VENEZIA (ITALPRESS) – “E’ quando c’è una crisi che partono le vere rivoluzioni”. E’ la premessa da cui parte la join-venture presentata questa mattina tra la Città di Venezia e il concorso di bellezza per antonomasia, Miss Italia. Insieme per parlare di bellezza, ma anche di sostenibilità e trasformazione, abbracciando un pubblico giovane a cui mandare messaggi così importanti. Dal 12 al 19 dicembre Venezia ospiterà il gran finale del celebre concorso che quest’anno si svolgerà per la prima volta interamente sui social media e sul web. Una narrazione innovativa che, partendo proprio dalla bellezza, racconterà in una mini serie Venezia in tutte le sue sfaccettature, attraverso un punto di vista contemporaneo. Le venti finaliste di Miss Italia e le dieci finaliste del concorso “miss social” dovranno sfoggiare tutte le loro doti, non solo la bellezza, per raccontare le esperienze che vivranno in diversi luoghi della città, tuffandosi nella cultura, nello sport, nell’artigianato e affrontando tematiche portate avanti dalla capitale della sostenibilità e della green economy.

Il format vivrà su piattaforme digitali streaming, sui profili Instagram di Miss Italia e delle 10 Miss social, oltre che su quelli di sette noti influencer che avranno il ruolo di coach e di quattro giurati, sul canale social correlato al format. L’idea è quella di rivolgersi alla generazione Z, quella nativa digitale, sempre connessa, che comprende ragazzi dai 18 ai 24 anni ed è esattamente quella a cui appartengono le miss. Sarà una grandissima occasione per un grandissimo show, per trasmettere messaggi importanti intrattenendo. “Il coraggio di cambiare che ho dentro di me – ha raccontato Patrizia Mirigliani – mi ha aiutato a fare una scelta che trovo meravigliosa, coraggiosa. Miss Italia è stata da sempre innovativa, ma negli ultimi anni non riusciva a tradurre i concetti in un format che fosse diverso. La posibilità di parlare in maniera colta, attenta al sociale, a quello che ci circonda. è l’habitat nuovo per le mie ragazze. Miss Italia significa rivoluzione cuturale da sempre; oggi sarà una rivoluzione digitale. Se io penso a mio padre o a Dino Villani, i padri di Miss Italia, mi immagino due persone che sorridono perché vedono la loro creatura con lo slancio e la voglia del cambiamento. Il filtro è la bellezza non statica,che non racconti solo un bel corpo, ma trasmetta valori e concetti bellissimi. Con questa città che è più bella delle nostre miss. Stiamo unendo le bellezze per fare qualcosa di diverso che piacerà alla gente”.

“Se miss Italia deve cambiare deve lanciare messaggi di speranza. Lo stiamo facendo con un bellissimo format e con il sostegno di questa città e del sindaco che crede nelle donne. Miss Italia ha fatto il giro dell’Italia. Da Stresa oggi aproda a Venezia. La soddisfazione di essere nella città più bella del mondo è un sogno che accarezzavo da molto temp, pur amando le località che ci hanno ospitato per tutto questo tempo. Quello tra bellezza e turismo è un matrimonio bellissimo. E questo, proprio in occasione dei 1600 di Venezia, è un grande Matrimonio, ne sono fiera”. Entusiasta anche il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro: “Miss italia è un’impresa che Patrizia ha ereditato e ha lottato per mantenerla sempre più moderna. In questo progetto ci sono professionisti veri, numeri da paura, miloni di follower. C’è il mondo intero. Venezia sarà raccontata in tutta a sua complessità di acqua e di terra. Sarà un modo per parlare anche della trasformazione energetica, del primo distributore di idrogeno che andremo ad aprire. Questo concorso non sarà una sfida di bellezza, ma si baserà sulla meritocrazia, sulla valorizzazione della propria personalità – continua il sindaco -. Sarà un modo per parlare di vita vera, di sicurezza, del bullismo, dell’anoressia. Problemi che toccano tante famiglie. Anche un modo per lavorare a un’idea di Venezia moderna. Le novità saranno anche la profilazione e l’interazione – ricorda ancora Brugnaro – Qui c’è un atto di coraggio, bisogna essere matti veri, ma la vita sorride ai coraggiosi!”.

Il pubblico di Miss Italia non esce di scena, ma entra con modi diversi, Instragram, facebook, tiktok… Non stiamo cercando la bellezza in senso lato o la ragazza simpatica, hanno ricordato gli organizzatori. Ma una bellissima che sia coscente dei problemi dell’ambiente, che abbia fascino, personalità. Miss Italia resta però un prodotto di intrattenimento e se togliamo la gara togliamo il momento più importante, compreso il momento della proclamazione. Con una differenza sostanziale: Miss Italia durava in tutto una decina di giorni. Ora non finisce qui.
Nei prossimi giorni verranno svelati i nomi degli influencer e altri particolari sulle location interessate dalla kermesse.
La finale sarà trasmessa il 19 dicembre nella piattaforma gratuita Helbiz Live.
(ITALPRESS).

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