Vaccino, Aifa “Entro Pasqua i primi dati su 0-5 anni”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nei bambini le reazione avverse più grave sono miocarditi, pericarditi, che possono portare a scompensi temporanei, ma che si risolvono. Il Covid porta a conseguenze ben più gravi”. Così il presidente Aifa, Giorgio Palù, all’evento “Live In Courmayeur” su SkyTg24.
Vaccino per i bambini da 0 a 5 anni? “Dobbiamo attendere gli studi valutativi, l’esperienza sull’uomo è l’unica che ci porta al rapporto rischio/beneficio, sarà la vita reale a dircelo. La variante Delta è molto più contagiosa e infettiva, prima i bambini non venivano contagiati, non si infettavano, non si ammalavano, non morivano, oggi non è più così, succede anche tra 0 e 3 anni. Quando ci sarà il vaccino per loro? Diciamo che le due aziende principali, Pfizer e Moderna, stanno facendo sperimentazione e sarà questione di qualche mese. Verosimile avere i primi dati entro Pasqua. Prima la FAD e poi Ema che è più accorta”. “Giusto adottare il criterio della massima precauzione – conclude- non possiamo aspettare i tempi della scienza perché il rischio è più alto”.
(ITALPRESS).

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