Von der Leyen “Salario minimo e svolta su green e migrazioni”

Ursula von der Leyen

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il dumping salariale danneggia i lavoratori, ma anche gli imprenditori onesti e mette a repentaglio la concorrenza sul mercato del lavoro. Faremo una proposta per salario minimo in tutti gli Stati dell’Unione”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, nel suo discorso al Parlamento Europeo di Bruxelles sullo stato dell’Unione.
“La dignità del lavoro è un principio da preservare, è arrivato il momento che il lavoro venga pagato nel modo giusto”, ha aggiunto Von der Leyen, che sul coronavirus ha spiegato: “Noi non diciamo mai ‘Europe First’, ma l’Europa deve essere la prima a rispondere agli appelli e ad affrontare le sfide”. Alla crisi “c’è chi ha risposto chiudendosi, chi destabilizzando il sistema, l’Europa invece tende la mano. L’Europa ha deciso di guidare la risposta a livello mondiale per il vaccino. Abbiamo raccolto 40 paesi e 16 miliardi di euro per la ricerca su un vaccino e una cura che saranno a disposizione del mondo. Questo è il potere dell’Europa, e non ha pari del mondo. Non basta che si trovi il vaccino, bisogna essere sicuri che tutti abbiano accesso al vaccino”. La Von der Leyen ha anche annunciato che il prossimo Global Health Summit, il vertice globale sulla sanità, “sarà ospitato in Italia nel 2021”.

Ambiente e digitale sono stati tra i temi principali del discorso sullo Stato dell’Unione di Ursula von der Leyen. La presidente della Commissione ha analizzato come è stata affrontata la pandemia e ha prospettato le vie future per l’Unione europea. Un settore dove l’Europa ha provato a spingere sull’acceleratore è quello climatico. E Von der Leyen ha proposto nuove misure, in particolare un taglio netto delle emissioni (-55%) entro il 2030. Annunciata la quota del Next Generation Eu riservata al Green Deal: “Il 37% dei fondi sarà dedicato alla lotta al surriscaldamento globale. L’altro grande tema del discorso sullo Stato dell’Unione è stato il digitale, che riceverà circa il 20% dei fondi provenienti da Next Generation Eu. L’Unione europea non può più permettersi di essere indietro, e deve quindi lavorare su tre concetti base: la gestione dei dati industriali, la creazione di una identità digitale europea sicura per tutti i cittadini e infine un potenziamento di tutte le infrastrutture, in particolare della banda larga per le zone che ancora non ne usufruiscono”.

In attesa di presentare, la settimana prossima, un nuovo Patto sulle migrazioni, von der Leyen ha preannunciato alcuni punti: rinforzo dei salvataggi in mare, migliori politiche di asilo e di rimpatrio, richiesta di più solidarietà agli Stati che sono al confine dell’Europa. “Tutta l’Unione deve fare la sua parte, dobbiamo migliorare la fiducia che abbiamo nei confronti degli altri Paesi”, ha spiegato la presidente, che ha infine sottolineato l’importanza di non dimenticarsi di chi si trova già in territorio europeo: “hanno capacità e talenti, dobbiamo aiutarli ad integrarsi”.

(ITALPRESS).