TRENI, CONSEGNATO IL PRIMO “CARAVAGGIO”

È stato consegnato al deposito Trenord di Fiorenza ed entrerà in funzione a gennaio 2020 sulla linea Milano-Como, il primo dei 176 nuovi treni acquistati da Ferrovie Nord grazie al finanziamento di 1,6 miliardi garantito da Regione Lombardia. Caravaggio, questo è il nome del treno ad alta capacità a doppio piano, è un convoglio da “smart city”, in grado di garantire comfort e sicurezza all’avanguardia. Pieno di tecnologia, ha un’accelerazione da metropolitana e un impianto di aria condizionata usata in base al numero persone presenti per ridurre consumi, che sono il 30% in meno rispetto ai precedenti. Dotato di 629 posti a sedere e in grado di raggiungere i 160 km all’ora, Caravaggio è dotato di illuminazione Led, Wi-fi, tele diagnostica da remoto e video sorveglianza. Presenti anche pedane mobili per persone disabili e segnali studiati per i non vedenti. Oltre ai Caravaggio ad alta velocità, presto entreranno in servizio anche i cosiddetti Donizetti a “media capacità”.

“E’ l’inizio di quella necessaria rivoluzione annunciata che ci siamo impegnati a realizzare. Non è facile invertire la situazione, ci vuole del tempo. Noi avevamo assunto un impegno e gradualmente lo stiamo mantenendo. Ci rendiamo conto che non è una risposta immediata, capisco le contestazioni e le critiche, ma dateci un po’ di tempo e fiducia, la volontà c’è e lo stiamo dimostrando con i fatti”, ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che ha anche guidato per un breve tratto il treno. Per quanto invece riguarda le reti, Fontana ha spiegato: “Ho avuto un incontro con Rfi ed Fs e stanno per essere messi in campo importanti interventi che contribuiranno a migliorare in modo sostanziale il servizio delle nostre ferrovie. La strada è lunga, ma l’abbiamo intrapresa con grande determinazione. Sono convinto che alla fine di questo percorso i cittadini avranno a disposizione un servizio di trasporto congruo con la qualità della Lombardia. L’impegno è massimo, la determinazione pure. Il lavoro di Trenord è ottimo nonostante le critiche e le difficoltà perché il servizio è in continua crescita anno dopo anno. Siamo vicini agli 850 mila passeggeri al giorno, questo vuol dire che il servizio è utile e apprezzato. Questo è l’inizio; avanti determinati in questa direzione”.
“Abbiamo deciso di mettere i primi treni sulla S11 tra Milano e Como perché era quella che soffriva maggiormente la vetustà del materiale rotabile”, ha aggiunto l’assessore ai Trasporti di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi.
(ITALPRESS).