Scuola, no al sovraffollamento classi, sì a organico Covid in Toscana

SCUOLA RIPRESA IN PRESENZA BANCO BANCHI SEDIE SEDIA ZAINO

FIRENZE (ITALPRESS) – “Le criticità prodotte dal sovraffollamento delle classi e sulla richiesta di attivazione dell’organico Covid anche per l’anno scolastico 2021-2022” sono al centro della proposta di risoluzione approvata dall’Aula del Consiglio regionale della Toscana con voto unanime e illustrata dalla presidente della commissione Cultura Cristina Giachi (Pd), che si è concentrata sul dimensionamento della scuola pubblica, un sistema di norme complesso fermo al 2009.
Come spiegato dalla presidente, “l’organizzazione amministrativa delle classi, cristallizzata ad oltre un decennio fa, con il perdurare del fenomeno delle aule troppo affollate, le cosiddette classi ‘pollaio’, è stata prima sul tavolo di lavoro della commissione ed oggi approda in Aula”. La risoluzione impegna la Giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del Governo e del Parlamento, ponendo la questione anche in Conferenza delle Regioni, affinché, nell’ottica di evitare e prevenire le criticità derivanti dal sovraffollamento delle classi, si possa valutare una revisione della normativa vigente in materia; a sollecitare il Governo “affinché provveda ad attivare il cosiddetto ‘organico Covid’, una delle novità dell’emergenza sanitaria pensato per sopperire alle necessità delle scuole, che al momento non risulta confermato per il prossimo anno scolastico 2021-2022”.
La vicepresidente Luciana Bartolini (Lega), dopo aver ringraziato tutta la commissione per il lavoro svolto, ha spiegato: “Speriamo in questo organico Covid, perché la scuola in Dad non è scuola, i nostri ragazzi hanno bisogno di stare in presenza”. La consigliera ha quindi chiuso il proprio intervento parlando anche del tema del sovraffollamento e della conseguente situazione dei trasporti: “Non è giusto che questi problemi si riversino sugli studenti”.
(ITALPRESS)