SAN ANTONIO CEDE A MIAMI, SERATA NO PER BELINELLI

Serata no per Marco Belinelli e San Antonio a Miami, dove Hassan Whiteside (29 punti, 20 rimbalzi e 9 stoppate) domina nel pitturato e trascina gli Heat alla vittoria per 95-88. Gli Spurs tirano male (33% dal campo, peggior percentuale in una partita di regular season dal 2008 per i texani) e anche Belinelli suo malgrado si adegua: 8 punti in 28′ con 1/7 da due e 2/6 da tre a cui aggiunge tre assist, due palle recuperate e due perse. Mills (20 punti), Bertans (19 punti) e DeRozan (18 punti e 14 rimbalzi) i pochi a salvarsi. San Antonio resta quarta a Ovest, in una zona play-off a cui si avvicinano piano piano i nuovi Lakers di LeBron James: 114-110 su Minnesota e terzo successo nelle ultime 4 gare. Per il Prescelto tripla doppia sfiorata (24 punti, 10 rimbalzi e 9 assist), 21 punti per Kuzma di cui 6 nell’ultimo minuto, e ancora 21 punti di Hart e 20 di Ingram. Debutto in gialloviola per il neo arrivato Chandler, fra i Wolves 31 punti del ritrovato Rose e 24 di Butler.

Due liberi di Marc Gasol a 4″6 dalla fine (20 punti e 12 rimbalzi per lo spagnolo) permettono a Memphis di infliggere la seconda sconfitta stagionale a Denver (89-87), reduce da 5 successi consecutivi. Fra i Nuggets 20 punti di Harris e 16 di Lyles dalla panchina. Schroeder non fa rimpiangere Westbrook e con la sua miglior prestazione stagionale (28 punti) conduce i Thunder alla vittoria (95-86) sui più sempre derelitti Cavaliers del post-LeBron (un solo successo a fronte di 10 sconfitte). Cleveland occupa mestamente l’ultimo posto in una Eastern Conference dove invece primeggia Toronto, che fa 11 su 12 superando 114-105 Sacramento. Kawhi Leonard, al rientro dopo l’infortunio alla caviglia, mette a referto 25 punti e 11 rimbalzi, ben coadiuvato da Ibaka (14+14) e Lowry (16 punti e 8 assist). Prima gioia stagionale in trasferta per Philadelphia, che passa sul parquet di Indiana per 100-94 con 20 punti e 10 rimbalzi di Embiid e 16 punti, 10 rimbalzi e 8 assist di Simmons.