Roma ricorda il giudice Mario Amato ucciso dai Nar, è vivo il suo esempio di onestà

ROMA (ITALPRESS) – “42 anni fa, il giudice Mario Amato veniva barbaramente ucciso da terroristi neofascisti dei Nar per il suo impegno e la sua determinazione contro il terrorismo eversivo. Roma oggi ricorda commossa il suo sacrificio e il suo straordinario esempio di onestà e giustizia”. Lo dice, su Twitter, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Oggi, in occasione del 42° anniversario dell’uccisione del giudice Mario Amato è stato presentato un video realizzato dalla Regione Lazio e dalla Procura della Repubblica di Tivoli che racconta la storia dei tre magistrati uccisi dal terrorismo nel Lazio. Per il l presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “Mario Amato, sostituto procuratore della Repubblica di Roma, Fedele Calvosa, procuratore capo della Repubblica di Frosinone, il magistrato Vittorio Occorsio, tre eroi italiani, tre vite spezzate dal terrorismo, tre storie che insieme alla Procura di Tivoli come Regione Lazio, abbiamo voluto raccontare nel documentario “Le rose spezzate” di Matteo Antonelli. Grazie ai figli – aggiunge – per aver reso la loro preziosa testimonianza sulla strada della memoria, so che non è stato facile, ma hanno reso onore a chi è stato ucciso raccontando il lato umano dei loro padri. E sono felice che oggi alla prima visione di questo documentario davvero toccante, siano stati con noi tanti giovani che hanno ascoltato e potranno riflettere sull’impegno che pagarono con la morte questi servitori dello Stato. Tutti i giorni dobbiamo nutrirci di questa memoria per continuare a far crescerete la nostra democrazia”.

(ITALPRESS).

– foto Ufficio Stampa sindaco di Roma –

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