RESPINTA MOZIONE SU SERVIZIO SANITARIO URGENZA

Il Consiglio regionale della Campania nel corso della seduta odierna ha ricordato, con un minuto di silenzio, su iniziativa del presidente Rosetta D’Amelio, il giornalista Giovanni Battiloro di Torre del Greco che perse la vita nel crollo del ponte Morandi a Genova. I lavori sono poi iniziati sotto la direzione del vicepresidente Ermanno Russo. L’aula ha discusso diverse mozioni, approvate all’unanimità, per impegnare la Giunta e il Consiglio, tra l’altro, nella valorizzazione della lingua italiana presso le pubbliche amministrazioni; in programmi di prevenzione e informazione su tumori alla prostata; sulla candidatura dell’arte presepiale napoletana nell’inserimento del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco; su “Intervento presso il Ministero della Salute per chiedere di rendere a carico del Servizio Sanitario Nazionale tutti i farmaci indispensabili ed insostituibili fra i quali i vaccini anti-allergici per la terapia iposensibilizzante specifica (immunoterapia specifica) con veleno di imenotteri, ciò anche qualora tali farmaci non siano compresi nel Prontuario Terapeutico Nazionale.

L’aula ha invece respinto la mozione della consigliera M5s, Valeria Ciarambino, che mirava a sollecitare il presidente della giunta regionale nell’attuare una razionalizzazione del Servizio sanitario di emergenza e urgenza. Stefano Graziano, presidente della Commisione sanità, ha replicato alla consigliera proponente evidenziando che “la Commissione sanità è gia impegnata su questa vicenda e che sta preparando una risoluzione molto articolata sul tema”, bollando l’iniziativa della Ciarambino come “attività propagandistica”. La mozione su “Piano di ispezione ambientale ex art. 29 – decies D.lgs 152/06, è stata invece rimandata alla discussione in aula a momenti successivi per “aggiornamenti dell’ultima ora”. Infine è stato presentato un ordine del giorno a firma del consigliere Vincenzo Maraia (Campania Libera-Psi-Verdi), con oggetto la candidatura dell’arte della ceramica vietrese a Patrimonio immateriale Unesco, con l’obiettivo di  impegnare la giunta regionale ad attivarsi per l’ottenimento del riconoscimento. Ordine del giorno approvato all’unanimità.