Qualificate per Tokyo squadre sciabola, en plein Italia

La scherma italiana sigla l’en plein. Arriva infatti l’aritmetica certezza della qualificazione olimpica delle squadre di sciabola maschile e femminile, completando cosi’ il plenum delle formazioni di scherma. Nella prima edizione olimpica che vedra’ il programma completo senza alcuna esclusione di specialita’, la scherma italiana potra’ contare su tutte e sei le
squadre in pedana e, complessivamente, su 18 atleti nelle prove individuali.

Sulle pedane lussemburghesi, nella penultima gara a squadre di qualificazione olimpica del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile, il quartetto italiano composto da Luca Curatoli, Gigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano, è stato sconfitto dalla Corea del Sud col punteggio di 45-32. Gli azzurri, all’esordio, hanno superato il Canada per 45-19 e dopo hanno sconfitto ai quarti la Russia per 45-43. In semifinale è poi giunta la vittoria contro l’Ungheria con il punteggio di 45-42. Sono state invece le pedane di Atene a portare in dote all’Italia di sciabola femminile l’aritmetica certezza di essere tra le otto squadre protagoniste della gara olimpica a Tokyo2020. Il quartetto composto da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Martina Criscio e Michela Battiston, dopo l’esordio contro la Romania vinto per 45-35, ha dapprima superato la Spagna ai quarti per 45-39, prima di avere ragione della Polonia in semifinale col punteggio di 45-31. In finale, le azzurre hanno subìto il 45-35 dalla Russia.

Entusiasta per la doppia qualificazione si dice il Commissario tecnico della Nazionale italiana di sciabola, Giovanni Sirovich. “Aver conquistato il pass olimpico – commenta il CT – ci permette di continuare a coltivare il nostro sogno. Abbiamo sempre lavorato guardando lontano, ma questo era il primo punto di partenza. Il primo step lo abbiamo superato e lo abbiamo fatto grazie all’impegno di tutto il gruppo azzurro. Adesso continuiamo a lavorare”.

(ITALPRESS).