Premio “Salva la tua lingua locale”, spaccati di vita per opere vincitrici

ROMA (ITALPRESS) – L’enigma dell’esistenza, tradizioni popolari e leggende delle comunità d’origine: sono alcuni degli argomenti delle opere vincitrici della nona edizione del premio letterario nazionale, dedicato ai dialetti, “Salva la tua lingua locale”; fra le pubblicazioni premiate anche dizionari, tesi di laurea e saggi sull’origine e l’evoluzione di termini dialettali.
I riconoscimenti sono stati consegnati oggi nel corso della cerimonia ospitata, durante la mattinata, nella sala delle Protomoteca del Campidoglio.
Complessivamente sono oltre trecento le opere pervenute per le sette categorie nelle quali si articola il premio: “Premio Tullio De Mauro”, “Poesia edita”, “Prosa edita”, “Poesia inedita”, “Prosa Inedita”, “Fumetto Edito”, “Musica” e “Teatro Inedito”.
“Salva la tua lingua locale” è indetto dall’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e ALI Lazio (Autonomie Locali Italiane) con il Centro Internazionale “Eugenio Montale” e E.I.P. “Scuola Strumento di Pace”.
“Negli ultimi due anni le restrizioni imposte dall’emergenza pandemica hanno fatto emergere ancor di più il senso di identità e comunità che il dialetto porta con sé. Spesso basta un termine, una semplice esclamazione in dialetto per innescare un ricordo o far rivivere una tradizione. Nei dialoghi a distanza, inoltre, il dialetto ha la forza di scaldare i cuori rappresentando il cordone ombelicale che ci lega ai luoghi d’origine. E’ un patrimonio che l’Unpli e le Pro Loco tutelano quotidianamente con attività di divulgazione e promozione, di cui oggi raccogliamo i frutti, con un’edizione caratterizzata dall’alta qualità delle opere e dalla crescita esponenziale della partecipazione al premio dedicato al compianto ”Tullio De Mauro” afferma il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina.
“L’identificazione nelle proprie tradizioni locali e nei valori che esse veicolano è indubbiamente un valore aggiunto nel processo di rinascita nel post pandemia, in cui le comunità, a partire da quelle più piccole, devono essere centrali. Riscoprire e valorizzare le lingue locali e i dialetti in questo periodo storico assume sempre più rilevanza per la nostra società. E ne è una dimostrazione la crescente partecipazione al Premio. Senza la ricchezza dei dialetti perderemmo inevitabilmente dei preziosi veicoli che rinsaldano proprio la solidarietà e le visioni d’insieme nelle realtà locali”, sottolinea Patrizia Nicolini, vice presidente di ALI Lazio.
“Il premio è ormai una realtà consolidata, la cui capacità di coinvolgere, grazie ad Unpli e Ali, è crescente” ha sottolineato Bruno Manzi, Capo di Gabinetto del Sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale e presidente uscente di Ali Lazio che nel corso del suo intervento ha portato anche i saluti del Sindaco di Roma, Roerto Gualtieri.
“Sono arrivati ben 27 lavori in cui si dà una rappresentazione di spaccati di storia di vita individuale e collettiva. Le opere sono state analizzate da una commissione istituita ad hoc” ha evidenziato Silvana Ferreri, docente universitaria e membro onorario del comitato dei garanti del premio; la sezione è riservata ai lavori scientifici editi o inediti: saggi, tesi di laurea, studi su dialetti e/o lingue locali e dizionari. Il premio “Salva la tua lingua locale” è stato istituito sotto l’egida di De Mauro che, fino alla sua scomparsa, ne ha ricoperto il ruolo di presidente onorario.
La cerimonia di premiazione è stata presentata dalla conduttrice e giornalista Rai, Veronica Gatto.
Di seguito i vincitori delle singole sezioni.
Poesia edita. 1° ex aequoLilia Slomp Ferrari, Pass Dopo Pass, Biblioteca dei Leoni, 2019 (dialetto della città di Trento). 1° ex aequo Nadia Mogini, Gettlini de linòrio, puntoacapo Editrice, 2021 (dialetto di Perugia). Prosa edita. 1° Giacomo Giannini, Giallo a Montenovo, Ostra Vetere, 2021 (dialetto di Ostra Vetere, entroterra Anconetano, AN). Poesia inedita: 1° Giuseppe Biscione(dialetto cancellarese). Prosa inedita: 1° Maria Serrentino (dialetto siciliano). Teatro inedito: 1° Gabriella Birardi Mazzone, Antonio Pastore, Re pupe de la Quarandàne (dialetto di Casamassima – BA). Musica: 1°) Maurizio Della Michelina(dialetto pesarese). Premio “Tullio De Mauro”: 1° Valerio Ferrari, Etimologie dialettali cremasche, Edizioni Fantigrafica, Cremona 2020.
Sono stati attribuiti, inoltre, menzioni alle Pro Loco Unpli ed ad altri associazioni per la diffusione del premio che si elencano di seguito.
Le giurie.
La Giuria del Premio per l’edizione 2021 è così composta: Franco Brevini, Patrizia Del Puente, Luigi Manzi, Plinio Perilli, Giancarlo Schirru, Giovanni Tesio, Tonino Tosto, Salvatore Trovato (Presidente). Il Presidente onorario del Premio è Giovanni Solimine.
Il Comitato dei Garanti del Premio è composto da: Bruno Manzi, Antonino La Spina, Luca Abbruzzetti, Luigi Manzi, Fernando Tomasello, Valter Pezzarini e Silvana Ferreri (membro onorario).
(ITALPRESS).

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