PEDIATRIA CANTÙ INTITOLATA A GIULIANO BISCATTI

“Intitoliamo oggi alla memoria del professor Giuliano Biscatti il reparto di Pediatria dell’ospedale di Cantù, dove ha lavorato per 32 anni, dal 1969 al 2001, dando vita alla nuova divisione che comprendeva anche neonati e infettivi. Un reparto che prima di lui nemmeno esisteva e che ora porterà giustamente il suo nome. Con noi oggi sono qui, idealmente e simbolicamente presenti anche tutti i 30mila bambini che lui ha curato e visitato, ora diventati giovani e adulti, ma che sicuramente conservano nel proprio cuore il ricordo delle sue premure. Biscatti è stato un grande professionista, serio, preparato e che ha sempre contagiato chi gli stava intorno con la straordinaria passione e la dedizione che metteva ogni giorno nel suo lavoro. Attraverso la posa di questa targa vogliamo che il suo ricordo resti sempre vivo e attuale tra questa mura e diventare così fonte d’ispirazione e modello per i futuri medici che qui si troveranno a operare. Vogliamo che la sua grande lezione non venga mai persa e che si continui a potenziare e far crescere questo reparto per curare al meglio i nostri bambini”.
Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, che, in occasione della festa dell’Ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù, è intervenuto alla cerimonia per l’intitolazione del reparto di Pediatria del nosocomio canturino al suo storico primario, scomparso nell’aprile dello scorso anno all’età di 84 anni.

La cerimonia, introdotta dal Direttore generale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Lariana Fabio Banfi, è stata preceduta dalla celebrazione della Santa Messa.
Nato a Foligno, in Umbria, Giuliano Biscatti dopo il liceo classico aveva conseguito nel 1959 la Laurea in Medicina e Chirurgia con 110 e lode all’Università di Perugia. Quindi, dall’anno dopo, è stato assistente universitario alla cattedra di Clinica Pediatrica, sia a Perugia che a Pavia, sino al 1969. Poi l’arrivo a Cantù e i 32 anni e due mesi nella pediatria dell’ospedale. Specialista, oltre che in clinica pediatrica, anche in cardiologia e igiene. Più di 100 le pubblicazioni scientifiche a sua firma.
Nel suo nome, amici e imprenditori locali hanno promosso una raccolta fondi finalizzata alla realizzazione di progetti sanitari da destinare all’ospedale cittadino in collaborazione con il Rotary di Cantù: nell’occasione sono state raccolte 10 mila euro versate alla Fondazione S. Anna.
(ITALPRESS).