OMICIDIO CARUANA, ARRESTATO PRESUNTO INTERMEDIARIO

Il primo ministro maltese Joseph Muscat ha firmato una lettera in cui raccomanda il perdono presidenziale al sospettato attualmente in custodia di polizia se fornirá tutte le informazioni che ha sull’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia. Stamattina è stato rivelato che giovedì scorso la polizia ha arrestato un uomo che è considerato il mediatore tra chi ha commissionato l’omicidio di Daphne Caruana Galizia e le persone che hanno effettivamente piazzato e fatto esplodere la bomba. Muscat ha spiegato che gli investigatori locali in coordinamento con esperti dell’Interpol hanno portato all’arresto di una persona in relazione a casi di riciclaggio di denaro. Nel frattempo, durante l’interrogatorio della polizia, la persona sospettata aveva fatto capire di essere in possesso di alcune prove sul caso. Secondo varie fonti, il uomo arrestato è un tassista coinvolto nel gioco d’azzardo. E’ stato arrestato durante un blitz contro un gruppo di criminali coinvolti nel riciclaggio di denaro.

“Mi assumo la piena responsabilità”, ha affermato Joseph Muscat, autorizzando il procuratore generale a prendere le misure necessarie. Muscat ha confermato di aver preso la sua decisione da solo e che non sarà oggetto di discussione nel Consiglio dei Ministri. Il leader dell’opposizione Adrian Delia ha sottolineato che lo Stato dovrebbe fare uso di tutti i mezzi disponibili secondo la legge, per consentire la cattura della mente dietro l’assassinio e chi ha finanziato l’omicidio di Daphne Caruana Galizia. In relazione agli ultimi sviluppi, il Partito Democratico ha ribadito l’appello al governo maltese per accettare l’aiuto offerto dagli Stati Uniti.

(ITALPRESS/MEDNEWS).