NASCE IL MUSEO SALVO D’ACQUISTO

Nuova vita per la Torre medievale di Palidoro, che ospiterà un museo dedicato a Salvo D’Acquisto. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il Comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Giovanni Nistri, hanno firmato un protocollo d’intesa per la valorizzazione del bene architettonico. Il protocollo è nato da un’iniziativa tra l’assessore al Patrimonio, Alessandra Sartore, e il vicecomandante generale dell’Arma, Ilio Ciceri, nell’ambito del recupero delle torri di avvistamento presenti sul litorale romano, anche in previsione delle manifestazioni dell’autunno 2020 per il centenario della nascita del vicebrigadiere D’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Il protocollo prevede, al termine dei lavori di adeguamento della struttura da parte della Regione, che ne manterrà la proprietà, l’affidamento della Torre all’Arma dei carabinieri, perché ne curi l’apertura al pubblico nel proprio percorso museale, teso alla valorizzazione della memoria, in collaborazione con l’associazione nazionale carabinieri e altre onlus legate al recupero delle opere monumentali del nostro Paese.
II Museo e l’Ufficio storico dell’Arma realizzeranno all’interno della Torre uno spazio espositivo dedicato a D’Acquisto, che si immolò per salvare la vita di 22 abitanti innocenti di Palidoro. Il raggruppamento carabinieri Biodiversità di Roma interverrà sull’area verde circostante, ricompresa nella Riserva naturale del “Litorale Romano”, per realizzare un’area attrezzata per l’llustrazione delle particolarità naturalistiche presenti nella Riserva. La Torre di Palidoro è una postazione di Guardia costiera eretta durante il periodo delle invasioni saracene a difesa del castello omonimo, sorge su ruderi romani ed è situata lungo la costa laziale presso la Località Passoscuro-Palidoro, nel territorio comunale di Fiumicino. “Un manufatto storico d’Italia riprenderà vita nella memoria di Salvo d’Acquisto – ha detto Zingaretti -. Un altro segnale di collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la Regione Lazio che ci ha portato in questi anni non solo a valorizzare beni immobili ma anche a rafforzare la collaborazione per la sicurezza, perché sulla sicurezza non occorrono slogan ma servono fatti, parlarsi e lavorare insieme come in questo caso è avvenuto con l’Arma dei carabinieri e in altri casi con le altre forze dell’ordine”.
“Ringrazio il presidente Zingaretti, il sindaco di Fiumicino Montino e l’assessore Sartore per le attività che sono state svolte per il raggiungimento di questo risultato. Questa proposta non ha una natura autocelebrativa o interna, Salvo D’Acquisto è un patrimonio nazionale che va oltre i confini nazionali, perché è l’essenza più chiara di solidarietà e visione del servizio del dare se stessi per il bene comune”, ha sottolineato il comandante Nistri, evidenziando che “non è solo un discorso di memoria storica – ha aggiunto -. Questo momento racchiude carattestiche che sono tipiche di noi, valori che l’arma persegue: la tutela dei beni e la tutela dell’ambiente, due tra le missioni che lo Stato affida a noi carabinieri. La torre è un bene di valore artistico e storico indiscutibile, è un bene di valore ambientale con la location che fa parte della riserva del litorale romano”.
“Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti importante – ha detto l’assessore Sartore – nella valorizzazione e restituzione ai cittadini del nostro patrimonio storico regionale”.
“Dopo aver riaperto il Castello di Santa Severa e il relativo polo museale, riattivato il sistema territoriale che comprende lo stesso Castello, il Monumento Naturale Pyrgi e la Riserva Regionale Naturale Macchiatonda, recuperiamo la Torre medievale di Palidoro e l’area circostante. Ringrazio il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri con cui condividiamo questo progetto, coerente con la vocazione storico-artistica e ambientale del sito, finalizzato a mantenere viva la memoria dell’eroico sacrificio di cui si è reso protagonista il vicebrigadiere Salvo D’Acquisto”, ha concluso Sartore.