Milano-Bicocca, al via piano di transizione green e digital del campus

MILANO (ITALPRESS) – L’università di Milano-Bicocca presenta “Bicocca Lab”, il piano di transizione ecologica e digitale del campus a “volumi zero”. L’idea alla base: rigenerare lo spazio urbano valorizzando gli edifici esistenti o in fase di realizzazione senza prevedere nuove strutture in futuro.
“Bicocca Lab propone interventi di sviluppo per il campus e per il quartiere che traggono valore dalla ricerca scientifica, dalla didattica e dalla sinergia con partner pubblici e privati. Si tratta di azioni in grado di fornire soluzioni alla domanda crescente di sostenibilità ambientale e di innovazione digitale, facilmente adattabili e applicabili anche in contesti al di fuori dell’Ateneo”, ha spiegato la rettrice Giovanna Iannantuoni.
Nelle piazze smart e sempre più verdi troveranno spazio aule progettate per la didattica all’aperto, aree relax e velostazioni per favorire la mobilità dolce; la domotica urbana digitale semplificherà l’accesso alle attività e ai servizi del campus e permetterà di monitorare la qualità dell’ambiente circostante per studiare soluzioni in grado di migliorare il benessere delle persone; un “Chilometro d’arte” che si snoda lungo il campus Bicocca ospiterà eventi, sfilate e mostre offrendo ai cittadini nuove occasioni di vivere il quartiere. E ancora, l’installazione di pannelli fotovoltaici consentirà la produzione di energia pulita utile a rendere la scuola dell’infanzia “Bambini Bicocca” il primo edificio del campus energicamente autonomo e sostenibile. Grazie alle nuove aree verdi si prevede di sequestrare più di 100mila kg all’anno di CO2. Così nei prossimi tre anni Bicocca completerà la sua trasformazione green e digital con un investimento stimato di 110 milioni di euro: 55 milioni da destinare alle attività di ricerca e l’altra metà in interventi operativi.
“Milano-Bicocca si conferma un’università molto ambiziosa perchè cresce velocissimamente – ha commentato il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. E’ importantissimo quindi il suo ruolo ed è importante più che mai il ruolo dell’università e della progettualità in questo momento storico, penso anche alla presentazione ieri del Pnrr dove ben si capisce che per farsi assegnare i fondi bisogna avere dei progetti e per avere dei progetti bisogna saperli fare”.
Al piano di sviluppo green e digital lavora un team multidisciplinare di oltre 200 ricercatori, impiegati in 40 laboratori appartenenti ai 14 dipartimenti dell’Ateneo, mentre altri 130 giovani studiosi saranno reclutati nei prossimi mesi. A curare il progetto insieme ai ricercatori e ai tecnici di Milano-Bicocca, l’architetto Leopoldo Freyrie.
Un grande dispiegamento di risorse impegnato su sei raggi d’azione: ambiente, salute, mobilità, energia, digitale e cultura. Quasi cinque ettari di verde e 450 nuovi alberi cambieranno il volto del campus, a partire dalle sue piazze, passando per U10-Logos – l’edificio in fase di realizzazione – e arrivando al Bicocca Stadium. Con Bicocca Lab proseguirà la de-pavimentazione delle piazze del campus iniziata lo scorso anno per mitigare l’isola di calore: la condizione climatica che, nei periodi dell’anno più caldi, caratterizza le piazze e le strade del quartiere Bicocca attualmente pavimentate in cemento.
La transizione verde delle piazze avverrà grazie all’utilizzo del terreno “hi-tech”, un substrato di origine naturale studiato per essere più duraturo e nutriente, composto da frantumati di lapillo vulcanico, speciali argille interattive, microrganismi della rizosfera, funghi simbionti e un terriccio di origine vegetale derivante dall’ossidazione e umificazione degli scarti verdi da parte di microrganismi.
La ricerca sulla biodiversità condotta in Ateneo troverà applicazione nel Vivaio Bicocca, una vera e propria foresta urbana con spazi dedicati ad azioni di scienza partecipata.
Il completamento del Centro di Medicina dello sport nell’impianto sportivo Bicocca Stadium – inserito in un nuova area verde di 9500 metri quadri – permetterà di studiare soluzioni per il miglioramento degli stili di vita.
Nell’ambito di Bicocca Lab, l’Ateneo investirà in tecnologie innovative per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei problemi della vista nei giovani e nelle persone fragili, sviluppando anche soluzioni dedicate alla pratica dell’attività sportiva.
In collaborazione con le amministrazioni locali, Milano-Bicocca ridisegnerà la mobilità del quartiere realizzando una pista ciclo pedonale su Viale dell’Innovazione, una delle strade che attraversano l’Ateneo. La promozione della mobilità dolce riguarderà anche la realizzazione di dieci velostazioni che renderanno più agevole l’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti nel campus e nel quartiere. Duemila metri quadri di pannelli solari integrati architettonicamente contribuiranno alla transizione verso forme di energia pulita.
Dall’energia verde al blu: grazie alla ricerca svolta in Bicocca, l’Università promuoverà l’utilizzo dell’energia geotermica ottenibile dalle falde acquifere presenti nel distretto Bicocca, da estendere su scala dell’area metropolitana milanese, in modo da produrre energia carbon free e al contempo contenere l’innalzamento della falda.
Il campus sarà dotato di un sistema per l’illuminazione intelligente che consentirà di regolare la quantità di luce emessa in maniera progressiva e automatica.
Il miglioramento della vivibilità del campus passerà anche dall’installazione di sensori mobili per il monitoraggio delle condizioni ambientali quali temperatura, umidità e livello di smog. Soluzioni sempre più innovative e performanti in grado di migliorare le condizioni ambientali, la mobilità e la logistica all’interno del campus saranno messe a punto anche grazie al “Digital twin”.
Un modello virtuale dell’ateneo, uguale al suo “gemello fisico”, in cui simulare in tempo reale le fasi di sviluppo di servizi e processi, risparmiando tempo e risorse durante la progettazione. Bicocca Lab metterà a disposizione della comunità universitaria e dei cittadini nuovi spazi all’aria aperta allestiti con arredo urbano eco-compatibile, coperti o semichiusi, adatti sia allo studio, sia alla socializzazione. Il “Chilometro d’arte”, un percorso che idealmente attraversa il campus riservando al visitatore un’esperienza alla scoperta delle opere d’arte contemporanea integrate nel contesto urbano, grazie a Bicocca Lab diventerà teatro di iniziative didattiche e culturali che animeranno il quartiere.
(ITALPRESS).

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