Nubifragi al centro nord, due morti in Toscana. Caduti frammenti dal campanile di San Marco a Venezia

PIACENZA (ITALPRESS) – Maltempo e nubifragi al centro Nord. Due le vittime in Toscana. Un uomo di 54 anni è stato trovato morto questa mattina in un terreno privato a Sorbano del Giudice (Lucca) sotto un grande ramo di un pioppo che pare stesse potando. Secondo una prima ricostruzione il cinquantaquattrenne stava tagliando una serie di piante divenute pericolanti a seguito della forte pioggia caduta nella notte di Ferragosto, e l’improvvisa bomba d’acqua di questa mattina potrebbe avere fatto cadere un albero che gli avrebbe procurato il trauma mortale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Lucca, una volante della polizia, un’ambulanza della Misericordia di Lucca e l’auto-medica del Campo di Marte.
Una donna invece è stata travolta e uccisa da un albero caduto al parco Ugo La Malfa ad Avenza (Massa e Carrara). Quattro persone sono rimaste ferite sempre a causa di alberi caduti che li hanno investiti. E’ successo al camping Italia a Marina di Massa. In tre sono stati portati in codice giallo all’ospedale Apuane mentre i vigili del fuoco sono ancora impegnati a liberare una quarta persona, una donna che si trovava in una roulotte sempre all’interno del campeggio. A Camaiore (Lucca), infine codice giallo per un altra persona travolta da albero e trasportata all’ospedale Versilia.
Con il passare delle ore si fa la conta dei danni dopo la bomba d’acqua che ha colpito il Veneto, in particolare la provincia di Venezia, dove le raffiche di vento hanno raggiunto i 115 chilometri orari. A Venezia sono volati dei frammenti di mattoni dal campanile di San Marco è si sta cercando di capire il punto esatto del distacco. Nella zona dei Giardini,sempre in centro storico, il vento ha fatto volare il chiosco di un’edicola.
Pioggia, vento e grandine da Piacenza a Ferrara. Come previsto dall’allerta di colore giallo, diramata ieri dall’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia-Romagna, l’intera regione è attraversata da forti temporali. La situazione è critica in Romagna, nel Ferrarese, dove già ieri a causa di “un tornado, a detta di alcuni siti specializzati, sia la zona centrale che quella industriale è stata devastata”, spiega il sindaco Alan Fabbri che aggiunge: “La situazione è grave ma la macchina dei soccorsi è già attiva”. I danni più gravi a Bondeno dove il sindaco Simone Saletti non ha “mai visto uno scenario simile”. Nella notte “sono state aperte quasi tutte le principali arterie viabili, in modo da garantire la scorrevolezza del traffico e la sicurezza stradale. Tra i punti principali, resta per il momento bloccata via per Zerbinate all’altezza del ristorante “La Perla”. Prestate la massima attenzione”. Sempre nel Ferrarese, a Boara, una gru è caduta su alcune villette a schiera. “Nessun ferito – ha assicurato su Facebook il sindaco Alan Fabbri – i soccorsi sono già sul posto per le operazioni di evacuazione e di controllo degli appartamenti. Presente anche l’assessore alla protezione civile Nicola Lodi. Pronti a trovare una soluzione immediata alle famiglie”. “Gli appartamenti inagibili sono due. Ai due nuclei familiari è già stata garantita una sistemazione per i prossimi giorni e siamo pronti ad assistere anche gli altri cittadini per cui dovessero sorgere difficoltà”. Intanto è partita la conta dei danni. “Oltre alla situazione di Boara abbiamo ricevuto nuove segnalazioni di edifici e le stiamo verificando in queste ore – aggiunge Fabbri -. Come sindaco di Ferrara, insieme al sindaco Saletti di Bondeno e altri territori maggiormente colpiti, sollecitiamo alla Regione il riconoscimento dello stato di crisi regionale”. Nel resto della regione vento, pioggia e grandine a Modena, a Reggio Emilia e sull’Appennino Parmense e Piacentino. Nel Reggiano i carabinieri sono intervenuti nel centro abitato di Roteglia (Castellarano) dove, a causa del maltempo, un albero si è sradicato finendo in mezzo alla strada: nessun ferito. A Compiano, in provincia di Parma, “brusco risveglio stamattina con grandine e vento – si apprende dalla pagina social del Comune. I nostri mezzi assieme a quelli della Provincia stanno intervenendo per ripristinare alcune strade e pulire tombini. Anche i Vigili del Fuoco sono al lavoro per alcuni alberi caduti, anche su alcune abitazioni. Alcune squadre di ENEL sono al lavoro per ripristinare l’energia elettrica in alcune zone del nostro territorio”. A Bardi, nel Parmense, alcune strade si sono trasformate in fiumi d’acqua a causa della forte pioggia, accompagnata dalla grandine. Grossi chicchi di grandine anche nel territorio di Bore. In provincia di Piacenza pioggia e grandine a Morfasso, in Alta Val d’Arda. Lungo la Provinciale che scende a Lugagnano, risultano essere cadute alcune pietre sulla strada nei pressi della diga di Mignano. Strade come fiumi anche a Vernasca mentre a Fiorenzuola d’Arda si sono allagati i sottopassi, richiedendo l’intervento dei Vigili del Fuoco: sul posto anche le forze dell’ordine.
(ITALPRESS).

– foto Vigili del Fuoco –

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