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Carta famiglia 2018

Carta famiglia 2018

Carta famiglia 2018: requisiti per ottenere il bonus famiglia family card 2018. Documenti necessari e agevolazioni inps per le famiglie numerose.

Carta famiglia 2018

Se ne parlava già con la Legge di Stabilità 2016 ma è stato necessario aspettare fino a febbraio 2018 per rendere effettivo bonus family card o “carta della famiglia 2018”. Questo provvedimento prevede sconti su molti beni e servizi, si va dai beni primari (come prodotti alimentari, medicinai, bollette di luce e acqua…) fino a beni secondari come soggiorni in hotel, corsi di formazione o hobby!

Carta famiglia 2018, requisiti

A chi spetta? La Carta Famiglia ha validità biennale e spetta ai nuclei familiari con almeno tre componenti minorenni (anche figli in affidamento). Vi sono anche requisiti di reddito da rispettare: il modello Isee non dovrà essere superiore a 30.000 euro.

Carta famiglia, come funziona

Il funzionamento della carta famiglia 2018 è simile a quello del bonus docenti.

Al capo famiglia richiedente, il Comune di residenza, rilascerà un tesserino simile a una carta prepagata. La disponibilità economica del tesserino (carta famiglia) potrà essere spesa dal capo famiglia per l’acquisto di beni e servizi presso i negozi e strutture convenzionate. Il tesserino dovrà sempre essere accompagnato da un documento di identità valido.

Carta famiglia 2018, come farne richiesta e documenti necessari

Per richiedere la family card o carta della famiglia 2018, bisogna rivolgersi agli uffici del proprio Comune di Residenza. La carta famiglia, infatti, è gestita a livello locale.

Presso il comune è possibile richiedere il modulo da compilare, al quale allegare lo stato di famiglia, i documenti di identità e il certificato ISEE. Per accedere al bonus family card è possibile sfruttare gli sportelli di Patronati e Caf che potranno guidarvi nella raccolta dei documenti necessari.

Il modello Isee da allegare alla domanda dovrà essere 2018 e riferito all’anno 2017. Il comune verificherà la sussistenza dei requisiti di accesso e rilascerà una ricevuta che dovrete conservare.

La richiesta va presentata al Comune di Residenza che gestirà la pratica e, al richiedente che rispetta tutti i requisiti, sarà rilasciato un tesserino mostrante, sul retro, lo stemma del comune. E’ grazie a questo tesserino che il beneficiario potrà ottenere sconti a servizi pubblici e privati presso tutte le strutture che hanno aderito all’iniziativa.

Quando presentare la domanda?

In teoria, la domanda potrebbe essere presentata in qualsiasi momento dell’anno presso il Comune di Residenza. Probabilmente le richieste saranno invece gestite da metà febbraio fino a metà aprile 2018 ma non sono state ufficializzate date di inizio ne’ tantomeno una presunta scadenza. E’ opportuno verificare la possibilità di richiedere la carta famiglia direttamente presso gli sportelli del proprio comune di residenza.

Carta famiglia o Family Card, da non confondere con la Social Card

La carta famiglia, presto ribattezzata family card, NON deve essere confusa con la vecchia social card (la Social Card è una “carta acquisti” dall’importo massimo di 400 euro). Quali sono le differenze tra la social card e la nuova carta famiglia 2018? La carta famiglia 2018 non eroga un contributo economico diretto alle famiglie, ma rilascia alle stesse degli sconti e agevolazioni per l’acquisto di servizi e beni.

Quanto spetta?

Come premesso, non si tratta di un contributo economico diretto ma di sconti. In base al negozio convenzionato lo sconto può andare da un minimo del 5% fino a superare il 20%.

Carta famiglia, negozi convenzionati

Gli sconti applicabili saranno decisi dagli stessi negozi convenzionati. Presso i negozi convenzionati sarà esposto un apposito segnale di riconoscimento:

  • il bollino “Amico della famiglia”, indica che sono concessi sconti o agevolazioni pari o superiori al 5% rispetto al normale prezzo di listino o all’importo ordinario.
  • il bollino “Sostenitore della famiglia”, indica che sono previsti sconti o agevolazioni pari o superiori al 20% rispetto al normale prezzo di listino o all’importo ordinario.