Le Community Library investimento regionale sulla cultura

ROMA (ITALPRESS) – “La cultura e la ricerca producono spirito critico. È la loro funzione, la loro natura”. Con queste parole, pronunciate il 30 novembre del 2018 nel corso del suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2018/19 dell’Università degli Studi di Verona, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pienamente fotografato il ruolo che la cultura può e deve avere nello sviluppo della società italiana, soprattutto delle generazioni più giovani. In questo senso, uno dei compiti che spettano dunque agli amministratori locali è di lavorare affinché nuovi spazi, nuovi luoghi e nuove opportunità possano nascere nelle città più grandi e nei borghi più piccoli.
Attraverso la strategia regionale Smart – In, la Regione Puglia sta promuovendo dal 2017 il rilancio del patrimonio culturale pugliese, valorizzandolo e migliorandone la fruizione. In quest’ottica nacque cinque anni fa l’avviso pubblico Community Library, con il fine di sostenere le biblioteche di enti locali, scuole e università e proiettare un impatto positivo sulla collettività, ampliando l’accesso alle risorse culturali disponibili in Puglia.
Smart – In sta per “Sostegno, Memoria, Arti, Resilienza, Territorio, Ingegno” ed è la strategia regionale costruita per ampliare e innovare la valorizzazione, fruizione e restauro dei beni culturali della Puglia.
Il progetto delle Community Library ha entusiasmato gli operatori regionali del settore, dando nuova linfa a quelle che fino a quel momento erano state solo potenziali idee. Ad oggi, grazie al bando “per la realizzazione su tutto il territorio regionale di modelli evoluti di Biblioteche di Comunità”, sono 125 i progetti finanziati, a favore di 132 Presidi di Comunità; sono 44 le Community Library inaugurate o completate e in via di attivazione, per un importo investito sui progetti finanziati pari a 125.477.000,00 euro (FESR – POR Puglia 2014/2020 Azione 6.7).
La prima è stata inaugurata oltre tre anni fa, il 22 febbraio 2019 a Caprarica di Lecce. Per il piccolo borgo di 2450 anime è stata una vera e propria opportunità da cogliere.
“L’occasione presentata dalla Regione Puglia con l’Avviso Pubblico sulle Community Library – si legge sul sito ufficiale della biblioteca – ha convinto il Comune di Caprarica di Lecce a presentare un progetto che promuova la lettura e, che partendo dalle peculiarità del luogo, potesse dotare il territorio di un’esperienza innovativa. Da qui, il pensiero di mettere insieme la cultura dell’olio e dell’ulivo, tipica di questa terra, con la cultura letteraria dei luoghi. Il progetto dà forza al desiderio espresso dalla nuova Amministrazione Comunale di rivalutare una delle figure importanti della letteratura locale, Antonio Verri, finora poco considerata. Antonio Verri è stato un romanziere, poeta, pubblicista ed editore italiano inquadrabile nel filone del postmodernismo letterario italiano, nato a Caprarica di Lecce e morto prematuramente nel 1993. Partendo da questi ingredienti, con l’obiettivo di trovare formule di sviluppo sostenibili sociali, culturali, ambientali ed economici, è stato formulato il presente progetto di Biblioteca di Cortile e di Campagna per Caprarica di Lecce”.
“Per la realizzazione di questo progetto di Community Library sono stati sottoscritti così diversi protocolli d’Intesa con associazioni culturali e di promozione territoriale con la volontà di creare una rete di esperienze di piccole biblioteche che, partendo da Caprarica, coinvolga altre amministrazioni salentine. Il percorso urbano e territoriale della Community Library, riconverte quindi alcuni ambienti del polo scolastico in nuovi spazi accoglienti in cui promuovere la cultura della lettura e si espande nelle corti e nella campagna, grazie alla partecipazione attiva dei cittadini di Caprarica e delle associazioni civiche”.
Gli ingredienti per uno sviluppo importante ci sono tutti: la cultura che si lega con la tradizione, la possibilità di dare il giusto lustro e far conoscere i cittadini storicamente più illustri del territorio e la rete virtuosa che può stabilirsi tra associazioni e operatori del settore.
La nascita delle Community Library è “il più grande investimento in cultura popolare mai fatto prima per realizzare un modello partecipato che, partendo dal basso, veda protagonisti cittadini, Comuni, associazioni e comunità culturali”. Parola del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
(ITALPRESS).

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