JUVENTUS E NAPOLI, UNA LOTTA GIA’ VISTA

Juve e Napoli: ci risiamo. Un campionato per due ? Vedremo come si regoleranno gli inseguitori, con Sassuolo e Fiorentina in evidenza. La Roma (terza l’anno scorso) si e’ persa per strada: un’altra figuraccia a Bologna. La Juventus, evidentemente un po’ stanca dopo la bella prestazione di Valencia in Champions, ha vinto negli ultimi minuti con i gol di Ronaldo e Bernardeschi a Frosinone. In questo momento l’ex viola sembra il piu’ in forma, ma Ronaldo sta cominciando a rendere e ha sbloccato la partita. Allegri aveva proposto diverse novita’ (Rugani, Bentancur, Dybala). Non tutte hanno dato esito positivo: l’uruguaiano non ha impressionato favorevolmente. Il Frosinone e’ rimasto in coda, senza un gol all’attivo, ma contro la Juve non ha giocato male. I cavalli di Ancelotti (padrone di una scuderia in Francia: chi lo sapeva?) son tornati al galoppo sul campo di un Torino di cui si dice (anzi, si scrive) molo bene, ma al tirar delle somme finora ha vinto una partita (contro la Spal), perdendone due in casa. Belotti segna solo su rigore e con cinque punti il Toro si ritrova in fondo alla classifica, anche se ci sono altre squadre dietro ai granata. Il Napoli, al di la’ della sconfitta di Genova, in campionato ha vinto sempre. Stavolta non hanno giocato i titolarissimi, ma con molte seconde linee e’ andata bene lo stesso e il criticato Insigne ne ha fatti due. Il Sassuolo e’ tornato nelle zone alte della classifica, dietro la Juventus e il Napoli: dopo essersi trovato sotto di un gol al primo minuto, ha rimontato alla grande, dimostrando di essere una bella realta’. La sconfitta dell’Empoli non tocca le buone possibilita’ della squadra di Andreazzoli in questo campionato, dopo la promozione dalla B. Anche la Fiorentina e’ in rampa di lancio: stavolta ha strapazzato la Spal, che sembrava una squadra molto omogenea e ne ha presi tre. Per i viola, la conferma della loro predisposizione alle vittorie interne. Sassuolo e Fiorentina sono alle calcagna delle due regine del campionato. L’Udinese e’ tornata in alto: De Paul, col suo quarto gol, sta portando in alto la squadra di Velazquez. Il Chievo invece e’ in difficolta’. La difesa fa acqua, la classifica e’ sotto zero. La squadra friulana, con i suoi otto punti, e’ davanti a Inter, Milan (una partita in meno) e Roma. L’Inter, dopo la sconfitta interna con il Parma, ha vinto in extremis, come contro il Tottenham in Champions. Dopo aver avuto due gol annullati, la squadra di Spalletti ha colto nel recupero una vittoria meritata (c’e’ stato anche un palo di Candreva) sul campo di una Sampdoria che alla fine ha dovuto arrendersi dopo un gol annullato a Defrel, negli ultimi minuti, prima di quello decisivo di Brozovic. La classifica non e’ ancora quella ideale, ma i progressi nerazzurri sono confortanti, per Spalletti (espulso per aver esultato troppo). Molto lavoro per la VAR, che a Marassi e’ stato utilizzata molto (e a ragione). Il Milan, che deve recuperare la partita col Genoa, con Higuain e Bonaventura aveva preso vantaggio su un’Atalanta che temeva il terzo k.o. consecutivo. Il Milan di Gattuso, fra qualche alto e basso (con i nerazzurri ha corso qualche pericolo e poi ha subito il pareggio), ha rallentato, ma se riuscira’ a vincere il recupero potra’ essere fra le inseguitrici di Juve e Napoli. I rossoneri hanno colpito due pali, ma l’Atalanta alla fine ha ripreso a muovere la classifica. Va di male in peggio invece la Roma e c’e’ chi parla gia’ di crisi: il Bologna era in difficolta’, non aveva ancora segnato, e i giallorossi sono andati loro in soccorso. Certo, si parlera’ molto della labilita’ della fase difensiva della Roma, ma in ogni caso i primi gol rossoblù di Mattiello e Santander hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a Inzaghi. Il derby rischia di essere la prova del fuoco per Di Francesco. La Lazio, invece, si e’ ben ripresa e con tre vittorie consecutive e’ ora tornata a riveder le stelle. La doppietta di Immobile fa ben sperare Inzaghi, mentre il Genoa si puo’ consolare (ma non e’ cosi’) con il quinto gol di Piatek. Ma la classifica piange lo stesso. Il Parma, con un gol spettacolare di Gervinho (dopo quello di Inglese) e’ riuscito a battere il Cagliari e fare un altro passo avanti in classifica. Le cose si mettono bene per la squadra di D’Aversa, meno bene per i sardi. Adesso, il turno infrasettimanale: qualche squadra potrebbe cambiare l’andamento della stagione. Fra le partite in programma, sceglieremo Inter-Fiorentina, come gara piu’ significativa, viste le notevoli ambizioni dei due tecnici (Pioli e’ un ex), mentre la Juve affrontera’ il Bologna: l’ occasione buona per la fuga definitiva?