Inps, nuova sede a Palazzo Missori per direzione Lombardia

MILANO (ITALPRESS) – Taglio del nastro per la nuova sede della direzione regionale Lombardia e direzione coordinamento metropolitano di Milano nel Palazzo Piacentini, in Piazza Missori, di proprietà di Inps. Lo storico edificio ospiterà gli uffici dell’istituto a seguito del trasferimento dalla sede di via Gonzaga.
“Non posso che essere d’accordo col ridare ai nostri cittadini degli spazi come questi. In un mondo virtuale gli spazi hanno sempre il loro ruolo e sono importantissimi” ha commentato il sindaco di Milano Giuseppe Sala.
“Con un immobile di pregio come questo costruito dal Piacentini negli anni Trenta si incontrano due eventi in una città simbolo del periodo della pandemia e del periodo post pandemico,simbolo della rinascita e della ripresa del Paese e noi come Inps vogliamo essere partecipi non solo nell’accompagnamento che abbiamo fatto fino ad adesso nel sostegno agli italiani, ma anche nel sostegno della ripartenza” ha detto il presidente dell’INPS Pasquale Tridico, e ha aggiunto: “L’Inps è con l’Italia nella ripartenza”.
La decisione di riutilizzare a fini istituzionali il palazzo storico, nato come sede dell’istituto nel 1931 e progettato dall’architetto Marcello Piacentini, si inserisce in un percorso di razionalizzazione delle risorse strumentali dell’istituto che la Direzione regionale Lombardia ha avviato e intensificato nel corso del 2020 con il principale obiettivo di valorizzare gli stabili di proprietà e renderli funzionali all’allocazione degli uffici.
“Credo che ogni ente pubblico e in generale la pubblica amministrazione debba dedicare una grande cura nel mantenere e valorizzare e recuperare il patrimonio immobiliare che ha” ha osservato il ministro della Cultura Dario Franceschini. “Sapete che abbiamo una quantità di patrimonio pubblico straordinario: abbiamo bisogno più che consumare suolo di rigenerare le aree urbane, di recuperare” questi luoghi. “Questa operazione – ha continuato- va esattamente in questo senso, va anche nel senso in cui sta operando Milano e dimostra come la rigenerazione urbana possa essere il futuro di questo Paese”.
Circa 2,2 milioni di euro l’anno sono i risparmi che si conseguiranno in termini di costi di locazione e spese di gestione e consentiranno di recuperare i costi sostenuti per i lavori e il finanziamento di ulteriori interventi necessari per ripristinare e mantenere il prestigio artistico dello stabile.
(ITALPRESS).