In Italia una donna su tre sceglie l’auto elettrica

CARICAMENTO AUTO ELETTRICA RIFORNIMENTO

ROMA (ITALPRESS) – Le automobili elettriche rappresentano un prodotto maturo per il mercato di massa. Questo è quanto è emerso da una ricerca condotta dal sito “vaielettrico.it”, che ha raccolto le testimonianze degli automobilisti elettrici italiani nel corso del triennio 2018-2020. La maggioranza si colloca nelle regioni del Nord Italia (70%) rispetto al Centro-Sud (30%), con una forte concentrazione in Lombardia ed Emilia-Romagna, che da sole raccolgono il 40% della popolazione analizzata nello studio.
Risulta inoltre esserci una netta superiorità dei conducenti uomini (92%). Tuttavia, il 32% del campione intervistato afferma di condividere la propria vettura o di possedere più di un veicolo elettrico per soddisfare le esigenze di mobilità della consorte o di altri membri familiari femminili.
In particolare, il 22% dei partecipanti al sondaggio dichiara di essere proprietario di due macchine a batteria, mentre il 10% possiede tre o più automobili a zero emissioni.
Per quanto riguarda la caratterizzazione anagrafica, la preponderanza degli utenti (80%) si colloca nella fascia tra i 40 e i 65 anni, ma figurano anche ventenni della Gen Z e ultraottantenni. Con tanti profili differenti: dagli artigiani ai liberi professionisti, passando per docenti universitari, pensionati e perfino sportivi di alto livello.
Pure la tipologia dei veicoli utilizzati si mostra variegata. Le preferenze dei conducenti elettrici ricadono verso un’ampia gamma di mezzi a quattro ruote: dai quadricicli compatti agli spaziosi SUV. Così come eterogenee sono le percorrenze: 2-3.000 km/anno per i guidatori più tranquilli, con punte di 70-80.000 km/anno per i conducenti più impegnati.
Sebbene siano emerse molte differenze, lo studio ha però evidenziato un elemento su cui concordano tutti gli intervistati: una volta che si è provata l’automobile elettrica, il ritorno a una vettura con motore endotermico risulta molto difficile. Il motivo non risiede soltanto nella convenienza economica, (rimarcata peraltro dall’Ecobonus promosso dal MISE) ma anche in una nuova attitudine culturale, che privilegia una maggiore tutela dell’ambiente rispetto al passato. L’e- mobility costituisce quindi una realtà strutturata e pronta per essere sperimentata nella vita di tutti i giorni.
(ITALPRESS).