In consiglio mozioni su morti bianche e proteste dei No Vax

CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA, NUOVA SEDE ESTERNI PALAZZO

BARI (ITALPRESS) – Mozioni e interrogazioni all’ordine del giorno del Consiglio regionale della Puglia. Aprendo i lavori, la presidente Loredana Capone ha ricordato l’onorevole foggiano Franco Di Giuseppe, deceduto quasi ottantunenne il 25 settembre, a Chieti. Consigliere regionale nella terza legislatura, rieletto nella successiva nella quale ha ricoperto la carica di assessore ai lavori pubblici, è stato deputato DC e riferimento dell’area politica centrista in provincia di Foggia. L’Assemblea ha osservato un minuto di raccoglimento.
La presidente ha richiamato l’attenzione su due “questioni”, poste all’unanimità nella conferenza dei capigruppo: una mozione sulla tragedia delle morti sul lavoro ed una che chiede lo scioglimento delle organizzazioni che stanno strumentalizzando la protesta no vax e contro il green pass.
La Puglia, ha detto, “ha perso 53 suoi figli e figlie dall’inizio anno. Vite spezzate nell’esercizio di un loro sacrosanto diritto all’occupazione”. La mozione è sintesi dell’importante lavoro svolto dal tavolo in Aula consiliare con i capigruppo, i presidenti delle commissioni consiliari competenti, l’assessore allo sviluppo economico, le sigle sindacali e datoriali, l’INPS, lo SPESAL, l’ANI, l’ANMIL, l’INAIL, che ha messo “nero su bianco le priorità d’intervento”.
Il nostro Paese, tutto, “non può continuare a subire questo triste destino. La Puglia vuole fare la sua parte”, ha concluso la presidente Capone nell’annunciare la mozione che il Consiglio regionale pugliese vuole portare unitariamente all’attenzione della delegazione pugliese in Parlamento.
La seconda questione di stringente attualità è frutto delle azioni violente e antidemocratiche che si verificano in Italia. “Figure apicali appartenenti a forze eversive e reazionarie stanno cavalcando con modi violenti, criminali, la protesta contro i vaccini”. Hanno ferito 38 servitori dello Stato, hanno fatto irruzione nella sede di un sindacato, e devastato barbaricamente i loro uffici.
Esprimendo solidarietà alla CGIL con la mozione, tutto il Consiglio regionale impegnerà la Giunta regionale a farsi portavoce della massima Assemblea elettiva pugliese della richiesta al Governo e al Parlamento di applicare la legge di attuazione della XII norma transitoria della Costituzione per lo scioglimento di quelle organizzazioni che si ispirano al fascismo.
“L’Italia non è un Paese violento e non deve diventarlo. In questa battaglia la Puglia sarà in prima linea”, ha dichiarato la presidente Capone.
(ITALPRESS).