Gervaso, l’ultimo saluto nella Chiesa degli Artisti a Roma

Ultimo saluto a Roberto Gervaso nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo, a Roma, dove oggi si sono svolti i funerali. Nei giorni scorsi era stata allestita la camera ardente in Campidoglio. Lo scrittore e giornalista è morto il 2 giugno scorso in ospedale a Milano, dove era ricoverato da alcuni giorni per l’aggravarsi di una malattia che stava combattendo da un paio di anni. La bara è uscita dalla chiesa tra gli applausi delle gente. La notizia della scomparsa di Roberto Gervaso era stata data dalla figlia Veronica, giornalista: “Sei stato il più grande, colto e ironico scrittore che abbia mai conosciuto. E io ho avuto la fortuna di essere tua figlia. Sono sicura che racconterai i tuoi splendidi aforismi anche lassù. Io ti porterò sempre con me. Addio”.
A dargli l’ultimo saluto ai funerali anche tanti amici e colleghi.
“Sono suo coetaneo e ci intendevamo perfettamente – ricorda Renzo Arbore – E’ stato uno storico che ha divulgato la storia d’Italia. E poi la sua fantasia inesauribile, per me è stato un grande dolore perché era un amico”.
Presente il regista Enrico Vanzina che definisce lo scrittore “un fuoriclasse, coltissimo, intelligentissimo, che aveva un atteggiamento da filosofo”.
Per il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri “Roberto è stato per tanti di noi un vulcano di amicizia, di generosità e di cultura. Non ci vogliono molte parole, ci vuole un elzeviro, un aforisma per ricordare un uomo così importante per tanti di noi”.
Presente anche il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani che ricorda: “Per noi giovani giornalisti Roberto Gervaso era una pietra miliare, un uomo libero, un intellettuale libero. Un esempio da seguire”.
(ITALPRESS).