GASPERINI “COL CITY PER CAPIRE A CHE PUNTO SIAMO”

Db Bergamo 03/11/2019 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Cagliari / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini

“È un’occasione per capire a che punto siamo”. Così il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida di Champions League al ‘Meazza’ di Milano contro il Manchester City, vincente all’andata per 5-1. “L’importante è fare risultato, con un punto siamo ancora dentro – ha sottolineato il mister degli orobici in conferenza stampa – Il coefficiente di difficoltà è molto alto, però per fortuna si riparte da zero a zero. È giusto che noi pensiamo di poter vincere”. Dopo la sconfitta casalinga contro il Cagliari, Gasperini si aspetta dai suoi “una bella partita, di valore, contro un grande avversario. Cosa mi attendo da Guardiola? Niente, il City vuol fare il più in fretta possibile per arrivare primo. È arrivata al massimo dei propri livelli e vuole sempre vincere. Ed è giusto che sia così”. “Siamo arrivati con le nostre capacità, nessuno ha piacere di prendere tanti gol, ma manteniamo la nostra filosofia – ha proseguito l’ex mister di Genoa e Inter – I pro e i contro di giocare a San Siro? È un teatro fantastico per la Champions. E’ chiaro che avremmo preferito giocare questa partita a Bergamo, in casa nostra, però San Siro è la migliore location alternativa”. Sul cammino dei lombardi in Champions: “L’unico rammarico è per la gara con lo Schalke, abbiamo acquisito un’esperienza che abbiamo portato in campionato. Adesso ci sono tre partite, a cominciare da quella di domani”. Circa gli uomini a disposizione, “la squadra è quasi al completo, saranno tutti convocati tranne Zapata e Gosens. Cosa mi ha detto Guardiola dopo l’andata? Non abbiamo parlato della partita, siamo monotematici e parliamo di calcio, ma non di quella gara”, ha concluso Gasperini.
(ITALPRESS).