FOGNINI TERZO ITALIANO NELLA TOP 10 MONDIALE

Fabio Fognini è nella top ten mondiale. L’azzurro, che nella classifica live era al decimo posto, poteva essere insidiato solo da Stanislas Wawrinka, che però avrebbe dovuto addirittura vincere il torneo per scavalcare l’azzurro. Invece, ‘Stan the man’ è stato eliminato nei quarti del Roland Garros dal connazionale Roger Federer, testa di serie numero 3, che si imposto in quattro set, con il punteggio di 7-5(4) 4-6 7-6(5) 6-4, dopo tre ore e 35 minuti di gioco, e per un posto in finale se la vedra’ con lo spagnolo Rafael Nadal, seconda forza del seeding, che ha liquidato il giapponese Kei Nishikori per 6-1 6-1 6-3. Fognini è il terzo italiano dell’era open nella top ten. “Raggiungere la top ten è un po’ il compimento di un sogno. Mi rivedo bambino sul campo da tennis con la racchetta più grande di me e penso: ‘Ne ha fatta di strada questo bambino'”. Con queste parole, riportate dalla Federtennis, Fabio Fognini commenta il suo ingresso nei primi 10 tennisti del mondo. “In questo momento sono felice e il ringraziamento va alla mia famiglia, a mia moglie e mio figlio, agli amici e a tutte le persone che mi sono sempre state vicino – le parole dell’azzurro -. Lunedì sarà emozionante vedere il numero 10 accanto al mio nome. Questo è un piccolo grande tassello che si aggiunge ad altri e mi spinge a continuare a dare tutto me stesso per questo sport che amo”. In passato sono stati due i giocatori italiani a raggiungere tale traguardo da quando è stata istituito il ranking Atp nel 1973. Il migliore degli azzurri, ripetiamo, nell’era open, è Adriano Panatta, giunto al numero 4 nel 1976, l’anno della conquista degli Internazionali d’Italia e del Roland Garros. Dietro di lui c’è Corrado Barazzutti, salito fino al numero 7 nel 1978. Questa graduatoria però, è bene sottolinearlo, non tiene conto del tennis che ha preceduto l’era open. Negli anni Cinquanta-Sessanta, quando ancora i computer non c’erano, la classifica mondiale veniva stilata dal giornalista Lance Tingay, che scriveva per il “Times”. Nicola Pietrangeli, vincitore al Roland Garros nel 1959 e 1960 e agli Internazionali d’Italia nel 1957 e 1961, è stato indicato come numero tre del mondo (numero uno sulla terra rossa) sia nel 1959 che nel 1960. Numeri alla mano appare indiscutibile, dunque, come Pietrangeli sia di gran lunga il miglior giocatore italiano di sempre. In una giornata al Roland Garros che ha subito anche un’interruzione per timori di pioggia, il tabellone femminile ha la prima semifinale. A sfidarsi saranno Johanna Konta e Marketa Vondrousova: la britannica, testa di serie numero 26 e finalista nell’ultima edizione degli Internazionali d’Italia, ha eliminato nei quarti l’americana Sloane Stephens, settima forza del seeding, per 6-1 6-4, mentre la ceca ha battuto con il punteggio di 7-6 (1), 7-5 la croata Petra Martic, testa di serie numero 31.