Capone “Allarmano dati primato reati di stampo mafioso in Puglia”

BARI (ITALPRESS) – “I dati sul triste primato della Puglia nei reati di stampo mafioso allarmano e rimarcano ancora di più la nostra volontà di lottare. Rispetto al resto d’Italia in cui prendono sempre più corpo i reati informatici, le nostre province si distinguono purtroppo per reati molto più radicati come quello di associazione di tipo mafioso. La Puglia è impegnata a 360 gradi nel contrasto alle mafie e siamo pronti a stipulare intese che puntino a maggiori controlli, ancora di più in vista delle nuove risorse in arrivo”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Puglia Loredana Capone, in apertura della seduta.
“Proprio ieri si è tenuta la Commissione consiliare antimafia e, insieme ai procuratori e i prefetti di Lecce, Brindisi e Taranto, abbiamo ragionato su questo argomento. La prossima seduta sarà riservata ai procuratori e ai prefetti di Bari, Bat e Foggia. Ringrazio il presidente Perrini e tutti i commissari per il lavoro che stanno svolgendo e penso che l’incontro di ieri sia stato estremamente proficuo, sia per i dati illustrati, sia per le relazioni puntual, e al tempo stesso propositive e costruttive, dei procuratori e dei prefetti sulla situazione esistente nelle tre province”.
“È evidente che le organizzazioni criminali stanno cambiando, che si stanno dirigendo sempre più verso l’infiltrazione nelle attività economiche lecite e che, per questo, sono sempre più difficili da contrastare. Fondamentale, allora, il confronto continuo, come la stessa legge istitutiva della commissione peraltro prevede, ma anche la possibilità di dare alla politica il suo giusto ruolo e cioè quello di generare opportunità di lavoro, ridurre il rischio di disagio minorile e non solo, agevolare l’integrazione delle fasce più deboli della popolazione. Una battaglia per la Puglia che dobbiamo combattere tutti insieme coinvolgendo l’intero territorio regionale. Una battaglia, che continua anche sul fronte dello sfruttamento e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Il Consiglio regionale ha già avviato, con l’aiuto delle organizzazioni sindacali e datoriali e di tutte le Istituzioni interessate, un tavolo per affrontare la questione e ha approvato all’unanimità una mozione che sintetizza i risultati del lavoro svolto e detta le priorità di intervento. Tra queste c’èra anche il rafforzamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, a tal proposito apprendiamo con grande piacere che il Governo si è impegnato ad aumentarne l’organico di oltre mille unità, e anche nel Pnrr sono previste altre assunzioni all’Inl a partire dal 2022” ha proseguito Capone.
La Presidente Capone ha poi concluso il suo intervento annunciando che il prossimo 29 ottobre, nell’Aula consiliare, alla presenza del vicepresidente della Camera, Ettore Rosato, sarà illustrato il Rapporto sulla Legislazione 2021 tra Stato, Regioni e Unione Europea. La presentazione, che vedrà la presenza delle Istituzioni locali, dei consiglieri regionali e dei parlamentari pugliesi, seguirà all’Assemblea plenaria dei Presidenti dei Consigli regionali in programma, sempre nell’Aula consiliare, il 28 ottobre.
“È un onore per la Puglia – ha detto la Presidente – che i Presidenti dei Consigli regionali italiani e il presidente dell’Assemblea, Roberto Ciambetti, abbiano scelto la Puglia per riunirsi per la prima volta in presenza dopo la pandemia. Partiremo con la plenaria il pomeriggio del 28, la mattina, alle 12, invece, terremo insieme una conferenza per illustrare l’iniziativa e rilanciare da qui, dalla nostra Puglia, dal nostro Sud, le azioni che sarà necessario compiere anche per sfruttare appieno le opportunità del Pnrr”.
(ITALPRESS).