Calabria, Spirlì “Completati lavori posti letto covid Villa Bianca”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Promessa mantenuta, i lavori edili che interessano il presidio ospedaliero Villa Bianca a Catanzaro sono stati completati”. Lo ha affermato il presidente facente funzione della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso di una diretta facebook. “Oggi ho effettuato un sopralluogo – ha sottolineato – con il commissario straordinario dell’azienda Mater Domini e il rettore dell’Università Magna Graecia, finalmente siamo riusciti a riportare ordine in un progetto che qualcuno tentava di demolire. L’obiettivo era quello di trasformare la struttura in uno spazio destinato al ricovero ordinario covid, era il tempo in cui eravamo ancora senza commissario ad acta e ci eravamo impegnati come Regione Calabria a recuperare posti letto che non fossero in uso per altri reparti. Grazie alla fattiva collaborazione della Protezione Civile, sono stati riattivati gli impianti di ossigeno e di riscaldamento, si sta lavorando per l’adeguamento delle camere e la sistemazione dei bagni. Nelle prossime settimane saranno di nuovo a disposizione letti e mobili per ospitare eventuali positivi al covid che non necessitano di terapie intensive”.
“Fra dieci, quindici giorni – continua Spirlì – Villa Bianca sarà in grado di ricevere i primi eventuali ricoverati, speriamo non debba servire, ma non possiamo rimanere nella condizione di non avere posti letto. Nelle prossime settimane visiterò altri ospedali sul territorio calabrese e porterò le istanze dei cittadini al commissario Longo, sperando di trovare tutte le soluzioni per la nostra sanità”. Sull’argomento scuole, Spirlì ha ribadito che i “Tar stanno decidano in tutte le regioni di riaprire le scuole, continua la mia interlocuzione con il Governo a cui chiediamo un impegno nazionale per quanto riguarda il destino delle scuole. E’ giusto che si assumano la responsabilità, è necessario che sulla didattica mista si pronuncino il Presidente del Consiglio Conte, i ministri Azzolina e Boccia, ascoltando e mettendo in atto la voce delle regioni”.
(ITALPRESS).