Bottas davanti a Verstappen che si nasconde

Foto LPS/Alessio De Marco Barcellona (Spain), 28 febbraio 2020, MOTORI FORMULA 1 Pre-season Testing 2 2020 - Day 3 Nella foto: Bottas LivePhotoSport - World Copyright

La sesta e ultima giornata di test pre campionato sul circuito di Barcellona conferma che la Mercedes è la vettura da battere anche per il 2020. Almeno a vedere le prestazioni della nuova W11 con Valtteri Bottas che piazza la zampata anche in questo venerdì, firmando il miglior tempo con 1’16″196, rimanendo comunque sopra il suo 1’15″732 ottenuto sette giorni fa. Il team esacampione del mondo, però, dopo i problemi alla power unit che hanno bloccato giovedì Lewis Hamilton, ha deciso di non effettuare la simulazione gara. Il campione in carica che ha girato in mattinata è comunque quinto a poco più di due decimi dal boscaiolo finlandese. Le frecce d’argento, però, non possono dormire sonni tranquilli in vista della premiere australiana, perchè oltre a risolvere qualche problemuccio di affidabilità devono guardarsi da una Red Bull che ha giocato a nascondino. La dimostrazione l’ha data Max Verstappen. Il pilota oranje, infatti, prima si è piazzato a 73 millesimi da Bottas, per poi montare gomma rossa nuova nei minuti finali e dimostrare di poter scendere sotto il muro dell’1’16, con un vantaggio sempre superiore ai due decimi nei primi due stint, per poi alzare il piede nel rettilineo finale, quando il display sul suo volante segnalava che era ancora nettamente in vantaggio sul crono del finnico. E la Ferrari? Dopo i toni molto ottimistici a conclusione dei test 2019, quando la SF90 sembrava la favorita per vincere finalmente il titolo mondiale, quest’anno c’è un Mattia Binotto vestito da pompiere che ha ribadito più di una volta che la SF1000 è in ritardo rispetto alla Mercedes, che c’è da lavorare sia sulla power unit che sull’aerodinamica e che la scuderia del Cavallino si presenterà a Melbourne consapevole di non avere i numeri per vincere. Sarà vero? Solo il 15 marzo lo sapremo, quando si abbasserà la prima bandiera a scacchi di un Mondiale di F.1 che deve fare i conti anche con l’emergenza Coronavirus. Ma Charles Leclerc, che oggi ha mostrato un buon passo nella sua simulazione di gara, non sembra preoccuparsene più di tanto. Il pilota monegasco ha lavorato a testa bassa per tutta la giornata, e alla fine dal punto di vista velocistico ha firmato il quarto tempo a 164 millesimi da Bottas, dietro anche ad un sorprendente Daniel Ricciardo, autore del terzo tempo a 0″080. Un venerdì molto in sordina, invece, per l’Alfa Romeo che con Kimi Raikkonen non va oltre il 12° tempo a 1″2 dal best lap di giornata. mentre tutti i team lasciano in fretta Montmelò, la prossima volta che rivedremo in pista tutti i piloti sarà il 13 marzo, con la FP1 del Gran Premio d’Australia.
(ITALPRESS).