BEPPE ALFANO, LA VIA: “RESTA LA SUA LEZIONE”

“A 26 anni dalla sua scomparsa, la lezione di Beppe Alfano, assassinato dalla mafia, è viva, e dovrebbe indicare la strada a quanti oggi svolgono la professione giornalistica. Serenità di giudizio, imparzialità, coraggio, etica: questo è l’esempio dato dal cronista che ha lasciato un’eredità morale troppo spesso calpestata da interessi di parte e servilismo”. Lo dice l’europarlamentare Giovanni La Via.

“Oggi vogliamo ricordare non un eroe ma un uomo che ha saputo restituire al giornalismo la propria missione, raccontando i fatti e svelando i retroscena della Sicilia più oscura,cinica, spietata – continua La Via -. E per questo ha pagato con la propria vita. Un ricordo. Un auspicio: che il giornalismo non perda di vista l’obiettivo primario, in quanto servizio pubblico, cioè i lettori e i reporter in prima linea trovino sostegno e complicità nello Stato e nei cittadini, così da potere onorare con il proprio impegno civile i principi propri di questo mestiere”.